Diario Cucine popolari – pagina 28 bis

Questa è una pagina del nostro Diario “straordinaria” e ridotta, in quanto segue di pochi giorni l’ultimo invio. Vogliamo ricordare l’inizio di una grande avventura radiofonica, offerta gratuitamente da Radio Città del Capo.
Approfittiamo per inserire nella nostra già fitta agenda di appuntamenti, la cena sospesa offerta dai clienti di Camst, che si terrà la sera del prossimo giovedì’ 21 novembre.
Trovate anche il nuovo volantino dell’iniziativa “TU, per l’altro, SEI L’ALTRO” e la bella lettera sui biglietti sospesi apparsa sulla cronaca locale di Repubblica.

Appuntamenti

E allora, oggi, sabato 9 novembre, alle ore 15,  tutte e tutti sintonizzati sui 96.3  mh, frequenza di Radio Città del Capo, per l’avvio della avventura radiofonica delle Cucine Popolari.  La trasmissione, dal titolo Cucine Popolari, viaggio nella Bologna social food, è curata, a titolo gratuito, da uno staff di Radio Città del Capo e delle Cucine Popolari insieme. In particolare dalla giornalista Roberta Cristofori  e dai giornalisti  Mario Gaiani, Aldo Balzanelli, Giampiero Moscato, con la collaborazione di tante altre volontarie e tanti altri volontari.  Grazie ancora a tutto lo staff, anche tecnico, della trasmissione, e grazie anche al direttore di Radio Città del Capo, Riccardo Tagliati, che tempo fa ci ha proposto questa opportunità e ci ha seguito in questi mesi di preparazione, e grazie anche a tutta la redazione. La trasmissione, entro la tangenziale, si può ascoltare utilizzando DAB (Digital Audio Broadcasting) e in streaming su: www.radiocittadelcapo.it/listen L’appuntamento con le storie delle Cucine Popolari sarà poi ogni sabato alle ore 15 , sempre su Radio Città del Capo 96.3 mh.


TU, per l’altro, SEI L’ALTRO, La tavola delle Culture, incontro con Francesca Ciampi e Flavia Franzoni
 lunedì 11 novembre, alla Cucina Popolare Saffi (Via Berti 2/9), alle ore 18 si terrà il primo incontro-laboratorio  relativo a un progetto delle Cucine Popolari che ha il patrocinio del Comune di Bologna  “TU, per l’altro, SEI L’ALTRO. La tavola delle Culture”. “A tavola si sta bene in compagnia. Può essere facile incontrarsi, ma anche mancarsi involontariamente di rispetto, per l’ignoranza di eventuali tabu’ e abitudini alimentari. Come ci si accoglie tra persone di diverse provenienze e culture? Vademecum per il volontario e per il cittadino consapevole”. Questo primo incontro-laboratorio è dedicato alla “tradizione bolognese dell’accoglienza e le esperienze innovative di welfare che ne sono scaturite. Ovvero da dove veniamo. Con Francesca Ciampi e Flavia Franzoni. Seguirà aperitivo preparato da volontarie e volontari delle  Cucine Popolari. Grazie a Mario Squiz per il volantino.


– Autoconvocato e autoironico, giovedì prossimo, alle 20:30, sul crescente di Piazza Maggiore: 6000 sardineil primo fishmob bolognese. Obbiettivo, mettere sul crescente più persone di quelle che saranno al Paladozza per vedere Salvini (alcune info qui).
Stretti come sardine, in 6000 sul crescentone!
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Cena al Bass’otto per i nostri ospiti grazie ai “pasti sospesi”
– Ricordate i pasti sospesi della Camst? giovedì 21 novembre alle ore 19,30 le nostre e  i nostri ospiti potranno gustare una buona cena al Bass’otto, il ristorante self-service della Camst in Via Ugo Bassi 8, grazie a 200 “pasti sospesi” che sono stati pagati e messi a disposizione per nostri ospiti.

– Infine vi ricordiamo lo spettacolo la Divina Cucina (lunedì 16 dicembre, alle ore 21, al Teatro Dehon, via Libia, 59). L’incasso sarà interamente devoluto alle Cucine Popolari.
Per chi non potesse venire c’è sempre la possibilità di donare un biglietto sospeso per i nostri ospiti. Fatevi avanti, vorremmo arrivare a raccoglierne una cinquantina.

Le nostre storie 
A proposito del Biglietto sospeso
è uscito qualche giorno fa su Repubblica Bologna un appassionato intervento sull’iniziativa, promossa in collaborazione con le Cucine popolari, dei biglietti sospesi e fatta propria dalla Fortitudo. L’intervento scritto da Giulio Bellavitis, un amico delle Cucine, ricorda anche il grande giornalista sportivo bolognese da poco scomparso Gianfranco Civolani. Lo ripubblichiamo con grande piacere:

Sono uno di quelli nati nell’epoca della partita in televisione. Moderna è indiscutibile comodità , ma capace allo stesso tempo di ovattare e sfumare quella che può essere un emozione dal vivo. Frequento assiduamente e per motivi di amicizia svariati eventi sportivi, spesso in campi scalcinati con scorbutici ma allo stesso  tempo romantici custodi con la penzolante scritta “offerta libera” attaccata a una recinzione . Di quelle partite la cui descrizione appare sempre in fondo al tabellone accompagnato da “giornata piovosa, 50 spettatori “. E’ stata la mia grande fortuna . Andare alla partita e’ diventato una sorta di rito che la domenica (e purtroppo anche il sabato, il lunedì, il giovedì …) mi ha permesso di condividere un’ emozione con amici che ho poi avuto la fortuna di avere al mio fianco nella vita di tutti i giorni. E non c’era dolore più grande di non poter condividere questo piacere ogni domenica per meri motivi economici. Venendo a conoscenza del progetto “biglietto in sospeso” portato avanti dalla società fortitudo, e dalle Cucine Popolari non posso che mostrare il massimo rispetto per questa iniziativa. E da tifoso virtus non posso che esortare la società bianconera e più in generale tutte le grandi realtà dello sport bolognese a seguirne l ‘esempio. L’ emozione che ho provato nel condividere quei gradoni con quelle altre 50 persone in quelle fredde domeniche vale sicuramente più dei pacchetti Sky che ho potuto condividere con i restanti milioni di abbonati. Condividere quell’ emozione non può essere una questione di soldi.  Mi piace pensare che un’iniziativa del genere farebbe anche sorridere da lassù Gianfranco Civolani, un personaggio della Bologna che non c e’ più ma che dobbiamo ritrovare . Più che un biglietto, teniamo il cuore in sospeso.
-Giulio Bellavitis

Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari. Scrivete a bolognasocialfood@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
fare una donazione.
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
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Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: info@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

Diario Cucine popolari – pagina 28

La novità più importante di questa nuova pagina è che Sabato prossimo alle 15, su Radio Città del Capo, la trasmissione radiofonica delle Cucine. Si chiama “In viaggio con le Cucine Popolari“, ci sono le nostre voci, quelle dei volontari, degli amici e degli ospiti, per raccontare e far conoscere a sempre più persone le nostre meravigliose Cucine.
Maggiori dettagli sulla trasmissione radio li trovate nella sezione dedicata agli appuntamenti e in fondo il nostro approfondimento è dedicato ai fautori della trasmissione: Mario Gaiani, giornalista e volontario delle Cucine, e Riccardo Tagliati, direttore di Radio Città del Capo.
Ma in questo pagina del nostro diario trovate anche i nostri appuntamenti, numerosissimi, come al solito: dalle conferenze “tu sei l’altro”, sul bon ton interculturale a tavola, ai “libri in mensa”, alla serata organizzata dal Bologna Jazz Festival, a quella organizzata dal CNA, e altri ancora.
Infine il resoconto di cosa è successo: la festa del portierato, l’arrivo di doni inaspettati, la festa della Fiom, e i duri della Fossa dei Leoni che aderiscono all’iniziativa donano un sospeso.
Buona lettura
Gli appuntamenti

– sabato 9 novembre inizia una grande avventura radiofonica offerta gratuitamente da Radio Città del Capo, 96.3 mh alle Cucine PopolariAlle ore 15 andrà infatti in onda la prima puntata della trasmissione, dal titolo provvisorio “In viaggio con le Cucine Popolari”, realizzata con tanto lavoro gratuito da parte di una redattrice di Radio Città del Capo, Roberta Cristofori, e da Mario Gaiani, volontario delle Cucine, con l’apporto di tante altre volontarie e di tanti altri volontari.  Invitiamo tutte e tutti a sintonizzare i propri apparecchi radio sabato alle ore 15 (e tutti i sabato successivi alla stessa ora) sui 96.3 mh o ad utilizzare le altre opportunità di ascolto: DAB (Digital Audio Broadcasting) , streaming: www.radiocittadelcapo.it/listen.

 lunedì 11 novembre, alla Cucina Popolare Saffi (Via Berti 2/9), alle ore 18 si terrà il primo incontro-laboratorio  relativo a un progetto delle Cucine Popolari che ha il patrocinio del Comune di Bologna  “TU, per l’altro, SEI L’ALTRO. La tavola delle Culture”. “A tavola si sta bene in compagnia. Può essere facile incontrarsi, ma anche mancarsi involontariamente di rispetto, per l’ignoranza di eventuali tabu’ e abitudini alimentari. Come ci si accoglie tra persone di diverse provenienze e culture? Vademecum per il volontario e per il cittadino consapevole”. Così si legge nel volantino che pubblicizza l’iniziativa.
Questo primo incontro-laboratorio è dedicato alla “tradizione bolognese dell’accoglienza e le esperienze innovative di welfare che ne sono scaturite. Ovvero da dove veniamo. Con Francesca Ciampi e Flavia Franzoni.
Seguirà aperitivo preparato da volontarie e volontari delle  Cucine Popolari: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino. I prossimi incontri-laboratorio  saranno:- mercoledì 27 novembre alla Cucina Popolare Battiferro (Via Battiferro 2) alle ore 18 sul tema: Avere a pranzo (o a cena) una persona proveniente dal Pakistan e dal Bangla Desh. Con Asif Raza. Come accogliere un ospite cinese con il dovuto rispetto delle forme. Con  Huan Oin. Seguirà aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino.
– lunedì 16 dicembre alla Cucina Popolare Italicus (Via Sacco 14) alle ore 18 sul tema: A tavola con un musulmano: qual è il suo concetto di ospitalità e che cosa si aspetta da noi. Istruzioni per l’uso. Con Ignazio De Francesco. La cultura della tavola nella dimensione cristiana, musulmana e delle religioni originarie dell’Africa sub sahariana. Con Filippo Icardi.  Seguirà aperitivo preparato da volontri e volontarie delle Cucine: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino.

–  giovedì 14 novembre alla Cucina Popolare Battiferro ci sarà la terza e ultima serata di “Libri in mensa”:  manager e ospiti delle Cucine insieme a cena e per parlare, in questo incontro, di pensieri lenti e veloci. La cena sarà preceduta  dalla presentazione del libro “I pensieri lenti e veloci, di Dabiel Kahneman, Mondadori, 2011. Relatore: Nicola Grande. Si mangerà poi assieme e si discuterà, con il coordinamento di 1 formatore per ogni tavolo. Dopo cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena, preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari sarà offerta, come nelle altre due precedenti serate, dai manager. Gli appuntamenti precedenti hanno registrato un grande interesse e altrettanto pensiamo per quest’ultimo.
– lunedi 25 novembre serata jazz, preceduta da cena alle 19,30,  alla Cucina Popolare del Battiferro. La serata è stata programmata dagli organizzatori del Bologna Jazz Festival (un mese di interessantissime esibizioni). La cena sarà preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari. Il dopo cena sarà altrettanto interessante e chi interviene potrà avere il piacere dell’ascolto di  due artisti: Flavio Boltro, tromba, Stefano Senni, contrabbasso.
–  Cna Bologna organizza una cena per sostenere l’attività delle Cucine Popolari.
Martedì 26 novembre alla Cucina popolare del Battiferro alle ore 19.30  cena speciale, preparata da cuoche e cuochi di ristoranti cittadini, organizzata da soci e dirigenti del CNA che hanno anche provveduto sia all’acquisto delle materie prime per la cena sia agli inviti. Ci saranno anche ospiti delle Cucine.
Puntiamo a raggiungere la presenza di un centinaio di persone, è possibile “iscriversi alla cena” direttamente da questo link.Gli chef Cna propongono il menù dell’accoglienza artigiana, ricette per una “cucina sostenibile”, di tante regioni, che si incontrano a tavola in uno spazio accogliente e solidale, di una città accogliente e solidale.
Il costo è di 50 euro che saranno devoluti interamente alle Cucine Popolari.

– mercoledì 27 novembre alle ore 18 presso la Cucina Popolare Saffi  serata di Donne e Cibo, conversazione in cucina con M.Giuseppina Muzzarelli (docente di storia medioevale e di storia del costume e della moda all’Università di Bologna) su: Donne che scrivono di cibo, dal medioevo ad oggi.  Le conversazioni con Muzzarelli hanno destato grandissimo interesse e così, pensiamo, sarà per questa che tratta di donne che scrivono di cibo. Seguirà, come sempre, un aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari.
E ora, un appuntamento un po’ lontano per il quale ci si può già prenotare e si può anche donare un sospeso:
– lunedì 16 dicembre, alle ore 21, al Teatro Dehon, via Libia, 59,  serata a teatroLa Divina Cucina. La città in campo per le Cucine Popolari, uno spettacolo della compagnia i DevaStanti in cui il ragù, i tortellini, la porchetta, la ciambella, il sale diventano storie, cuore e memoria, raccontati in tono ironico e in un’atmosfera onirica. L’incasso sarà interamente devoluto alle Cucine Popolari. Si tratta di una bella iniziativa di Coop Alleanza 3.0 che ringraziamo fin da ora. Coop Alleanza 3.0, grazie al progetto Buon fine, contro lo spreco alimentare, sostiene le nostre mense e arriva ora in teatro grazie, appunto, alla compagnia i DevaStanti e al sostegno dei Consigli di zona soci di Bologna. Il biglietto costa 10 euro e si può acquistare in teatro o su Vivaticket. Chi vuole può anche acquistare un “biglietto sospeso” per lo spettacolo da lasciare a Roberto Morgantini presso le Cucine Popolari in via del Battiferro.  Info: 051 342934.
Cosa è successo
Fiom in festa per celebrare l’autunno caldo del ’69 ad Anzola Emilia
E’ stata una gran bella serata venerdì 25 ottobre ad Anzola Emilia nella sala polivalente Le notti di Cabiria. Aperitivo, cena, tavola rotonda e poi musica per celebrare (e non solo) la grande stagione di lotta dell’autunno caldo del ’69. Oltre 300 persone, tutti hanno manifestato apprezzamenti per l’efficienza e anche la bontà del cibo. L’incasso è stato devoluto alle Cucine Popolari. Alla tavola rotonda sono stati presenti, tra gli altri,  la segretaria nazionale della Fiom Francesca Re David, i  sindaci di Anzola Emilia, Giampiero Veronesi, e di Bologna, Virginio Merola. Nella foto Valerio Molinari e Roberto Morgantini.

Volontarie e volontari in festa: è arrivata una scopa lava asciuga
Lunedi 31 ottobre è arrivato qualcosa di particolarmente gradito alla Cucina Popolare del Battiferro: una scopa lava e asciuga che ci viene donata da Donatella Allegro, volontaria alle Cucine e attrice. Pulire la cucina e la sala rappresentano una fatica notevole e bisogna dire che non c’è la fila di volontarie e volontari che si offrono… una scopa lava e asciuga ci aiuterà un bel po’. Le volontarie e i volontari delle Cucine  hanno voluto  far conoscere a Donatella il loro apprezzamento.

Gentile Signora,
con gratitudine le scriviamo questa lettera per ringraziare.
Siamo tutti acciaccati, chi con ernia del disco, chi nervo sciatico infiammato, chi con altri problemi legati alla non più giovane ed elastica età… per alcuni, con grande dispiacere, la GIOIA di lavorare alle Cucine cominciava a diventare più difficile, specie per la necessaria sezione “Pulizie”.
Gentile Signora, questa lavapavimenti sarà non solo un grande aiuto per noi volontari ma anche e soprattutto la garanzia di una maggiore igiene per i locali utilizzati dalle Cucine Popolari, grazie ai suoi 2 serbatoi, uno per l’acqua pulita e uno che raccoglie l’acqua sporca.
Desideriamo anche aggiungere che verrà trattata con la massima cura da parte di tutti e tenuta come pulcino nella bambagia.
Con entusiasmo, un grazie di cuore
Le volontarie e i volontari del Battiferro

I nostri sospesi

Un amico delle Cucine Popolari ha commentato con questa foto la bella iniziativa dei sospesi.. e Roberto lo ha ringraziato: “..e dopo il caffè sospeso, il panino sospeso,la pizza sospesa, il pranzo sospeso, il teatro sospeso,la partita sospesa, ecco a voi la “Bicicletta sospesa” grazie Simon”
Ma ora parliamo di altri sospesi meno immaginifici e realissimi: i tifosi della Fortitudo, conosciuti come “La Fossa dei Leoni“, hanno aderito alla iniziativa del “biglietto sospeso” promossa da Fortitudo per il sociale e dalle Cucine Popolari (ne abbiamo dato notizia in una delle scorse pagine del nostro Diario). A partire da domenica 3 novembre, e per tutte le partite casalinghe, la Fossa dei Leoni acquisterà un biglietto sospeso per persone che altrimenti, scrivono “non potrebbero assistere alle partite della nostra amata Fortitudo”.

La festa del Portierato di comunità
Si è tenuta sabato 19 ottobre la Festa del Portierato di Comunità: oltre 200 le persone, tra le quali anche una quarantina di ospiti abituali delle Cucine Popolari sono stati insieme per il pranzo e per il pomeriggio all’interno del Parco Comini. Il pranzo, all’aperto (grazie alla bella giornata),  è stato preparato dalle volontarie e dai volontari delle Cucine popolari. Il pomeriggio è stato un momento di socialità, animato anche da una ragazza che ha intrattenuto i bimbi presenti.  La festa è stata anche un momento di incontro tra le associazioni che sono parte del progetto di Portierato di comunità. Il progetto è guidato da Auser e tra le associazioni che aderiscono ci sono anche le Cucine Popolari. Il Portierato di comunità prevede 9 punti “di ascolto” all’interno del quartiere Navile, la Cucina del Battiferro è uno di questi punti e contribuisce con pasti e  socialità anche per  ospiti segnalati da altre associazioni. Le volontarie o i volontari addetti all’accoglienza, nel caso in cui vengano a conoscenza di problemi, provvedono a indirizzare le persona verso chi sarà in grado di prenderli in carico.
Qui un servizio sulla festa del portierato con un’intervista a Giovanni Melli

La scrittrice palestinese Suad Amiri alla Cucina Popolare Battiferro
Giovedì 24 ottobre alla Cucina Popolare del Battiferro c’è stata festa: la scrittrice e architetta  palestinese Suad Amiri, che dal 1981 vive a Ramallah (dopo essere stata in diversi Paesi), accompagnata dal marito,  è stata nostra gradita ospite assieme a Luisa Morgantini.

Donne e Cucina con M. Giuseppina Muzzarelli alla Cucina Popolare Saffi

Sono riprese il 27 ottobre alle 18 le conversazioni in cucina con M. Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medioevale e di storia el costume e della moda all’Università di Bologna. Le intervenute hanno poi gustato un aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari, il cui ricavato è andato a sostegno delle Cucine stesse.


Le nostre storie
Le Cucine Popolari non sono solo cibo, ora sono in radio!

Riccardo Tagliati è il direttore di Radio Città del Capo, l’emittente bolognese, parte della cooperativa Open Group, che ha offerto uno spazio alle Cucine Popolari, un gesto per il quale ringraziamo lui e tutta la redazione. Ci siamo incontrati diverse volte per parlare di questa iniziativa e ora, dopo un grande lavoro anche da parte della radio,  siamo arrivati ai nastri di partenza: la prima trasmissione sarà sabato 9 novembre alle ore 15 sui 96.3 mh. Il titolo è ancora provvisorio “In viaggio con le Cucine Popolari”.  Incontriamo Riccardo Tagliati e Mario Gaiani, il  volontario delle Cucine Popolari che sta coordinando il lavoro di realizzazione delle trasmissioni.

Riccardo, come siete entrati in contatto con l’esperienza delle Cucine Popolari?
Ho seguito il lavoro di Roberto Morgantini fin dal suo matrimonio, anzi, da prima. E così ho conosciuto anche le Cucine Popolari.
Come nasce questa idea di offrire uno spazio radiofonico?
Credo che le Cucine Popolari siano un esempio ben riuscito di innovazione, di solidarietà e di azione sulla comunità. La politica da molto tempo non sa affrontare la comunità e le Cucine, invece,  sanno portare avanti una bella proposta che tiene assieme solidarietà, servizio pubblico e sostenibilità sociale.
La vostra radio non si è limitata a offrire uno spazio, una trasmissione, fate ben altro…
Abbiamo offerto, come per altro fate voi volontari delle Cucine, tempo e lavoro a livello gratuito. Una nostra redattrice, la giornalista Roberta Cristofori, segue tutte le fasi di costruzione della trasmissione, dalla raccolta dell’audio (le interviste, ad esempio), alla registrazione, fino al montaggio finale.Mario  ha  tanti anni di comunicazione alle spalle, radiofonica da ragazzino, e televisiva. Come sei entrato in questa avventura? chiediamo.
“Ho gestito per anni una trasmissione tv sulla sicurezza, da ragazzino ho fatto tanta radio… Quando ho saputo della disponibilità  di Radio Città del Capo ho accettato di misurarmi con questa opportunità assieme ad altre e ad altri giornalisti ed esperti della comunicazione che ora stanno facendo volontariato per le Cucine. Questa nuova modalità di comunicazione, la radio, penso sia importante. Aggiungiamo un altro strumento di comunicazione e in questo modo penso che potremo raggiungere altre persone, magari diverse da quelle che seguono la newsletter, facebook o che frequentano le Cucine e i tanti appuntamenti che organizziamo.

Come ti trovi a lavorare con Roberta, la giornalista che Radio Città del Capo ti ha affiancato e che ti segue gratuitamente in tutte le fasi della trasmissione?
E’ molto, molto brava. Bisognerebbe farla socia onoraria delle Cucine. E’ lei che si occupa di tutta la composizione della trasmissione. E’ lei che fa il lavoro di “taglia e cuce”. Davvero, sono molto felice di poter lavorare con lei.
Noi ringraziamo di cuore Riccardo, Roberta e  tutta la redazione di Radio Città del Capo:  che una realtà informativa  importante come Radio Città del Capo  dia questo spazio alle Cucine Popolari ci riempie di soddisfazione, oltre che di gratitudine.  E ringraziamo anche Mario: coordinare queste teste matte delle Cucine non è una questione di poco conto! Infine, inviamo lettrici e lettori a seguire le trasmissioni, a partire da sabato 9 novembre alle ore 15 (e tutti i sabati seguenti sempre alle ore 15) via etere sintonizzando il proprio apparecchio radio sui 96.3mh. Altre opportunità sono:   entro il perimetro della tangenziale, DAB (Digital Audio Broadcasting) e  streaming su www.radiocittadelcapo.it/listen.
Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– fare una donazione
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
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Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: info@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

Diario Cucine popolari – pagina 27

Eccoci qui con la 27esima pagina del nostro diario, per informarvi sui prossimi appuntamenti delle Cucine popolari, su quanto successo nelle ultime settimane e per riflettere insieme. Era tanto che volevamo dedicare un approfondimento al tema dello spreco e del recupero alimentare e finalmente ci siamo riusciti, con un’intervista ad Andrea Segré, professore di agraria e ideatore del Last Minute Market, che va dritta al cuore dell’impegno delle nostre Cucine (la trovate in fondo, appena prima della chiusura della newsletter). Intanto ne approfittiamo per dirvi che stiamo lavorando, come annunciato tempo fa, per realizzare trasmissioni radiofoniche in collaborazione con Radio Città del Capo.
Vogliamo anche farvi sapere che abbiamo aperto una nuova pagina su Facebook “Amici e amiche delle Cucine Popolari “: visitate, scrivete, commentate e invitate i vostri amici a seguirla, aiutateci a diffondere questa nuova opportunità di comunicazione tra noi e di far conoscere le Cucine.

Intanto ne approfittiamo per dirvi che stiamo lavorando, come annunciato tempo fa, per realizzare trasmissioni radiofoniche in collaborazione con Radio Città del Capo. E’ sempre utile ricordare che le Cucine vivono del lavoro dei volontari e delle donazioni dei privati. Abbiamo scelto di non ricevere fondi pubblici, per questo motivo abbiamo sempre bisogno del vostro sostegno e, se possibile, di allargare sempre il cerchio dei nostri “amici”.

Vi invitiamo a proporci serate per iniziative di solidarietà, compleanni, feste o altro: siamo disponibili a preparare ottimi manicaretti. Le feste, le cene sociali e le altre iniziative pubbliche sono uno dei nostri principali strumenti di autofinanziamento e dovranno aiutarci a chiudere in pari il bilancio di quest’anno. Non si ripeterà il regalo dei Metallica che lo scorso anno offrirono alle Cucine 1 euro per ogni biglietto venduto al palasport di Casalecchio, e alla fine del concerto ci consegnarono un assegno da 30mila euro. Dunque fatevi avanti.
Ora vi lasciamo alla lettura: prima gli  appuntamenti, poi un piccolo resoconto di quanto è accaduto nelle scorse settimane, infine l’intervista ad Andrea Segrè.

I prossimi appuntamenti

– sabato 19 ottobre, a partire dalle 12,30,  si terrà nel giardino Donatori di Sangue, via Fioravanti 68, la Festa del Portierato di comunità, un progetto a cui aderiscono anche le  Cucine Popolari che, per l’occasione, prepareranno il pranzo. L’iniziativa è rivolta alla comunità, tutte e tutti sono invitati. Per motivi organizzativi, si chiede di comunicare la presenza a:  e-mail: portieratodicomunita@auserbologna.it / tel. 347-5713617 anche whatsapp.
In caso di maltempo la giornata si svolgerà presso le Cucine Popolari in via Battiferro 2.

Per imparare che non si ha sempre ragione! 
– Giovedì 24 ottobre alla  Cucina Popolare del Battiferro ci sarà la seconda serata di “Libri in mensa”:  manager e ospiti delle Cucine insieme a cena e per parlare, in questo secondo incontro, di felicità.  La serata sarà aperta dalla presentazione di un libro “La legge del contrario, star bene con se stessi senza preoccuparsi della felicità”, di Oliver Burkeman, Mondadori, 2018. Relatore: Daniele Scaglione.  Si mangerà poi assieme e si discuterà. Il primo incontro, che si è tenuto il 3 ottobre, è stato molto interessante e altrettanto si profila questo che sta per arrivare. L’iniziativa è stata  organizzata da Spell (società per elevare il livello del lavoro) e  Cucine popolari con la collaborazione di Aidp Manageritalia per mettere assieme mondi distanti che difficilmente avrebbero occasione di incontrarsi e per creare, anche in questo modo comunità, socialità… e consapevolezza. Con questi incontri si vuole cercare di superare quello che viene definito “Bias di conferma”, cioè un processo mentale, del quale  siamo tutti un po’ vittime, che consiste nel selezionare le informazioni dando valore a quelle che confermano le nostre convinzioni e a sminuire quelle che le contraddicono. Durante la cena, preparata dalle volontarie e dai volontari delle Cucine,  i partecipanti (ospiti delle Cucine e manager) saranno suddivisi in piccoli gruppi coordinati da un formatore. Dopo la cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena sarà offerta dai manager.
Il prossimo e ultimo appuntamento che vede insieme manager aziendali e ospiti delle Cucine  sarà giovedì  14 novembre. La cena   sarà preceduta dalla presentazione del libro di Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, 2011, Mondadori. Relatore Nicola Grande.

Serata in festa con la Fiom di Bologna ad Anzola Emilia
– Venerdì 25 ottobre 
ci sarà un evento di grande importanza. A 50 anni dall’autunno caldo del ’69, la Fiom dBologna ha chiesto alle Cucine Popolari di preparare aperitivo e cena per celebrare (non solo celebrare, ovviamente) quella stagione di lotta. Volontarie e volontari delle Cucine popolari prepareranno il tutto in via Battiferro poi andranno ad Anzola dell’Emilia, presso la sala polivalente “Le notti di Cabiria”. Lì si potrà gustare un aperitivo di benvenuto alle ore 19.00, poi una cena metalmeccanica alle ore 20.00, una tavola rotonda alle ore 21.00 sui problemi attuali (tanti) del mondo del lavoro, e , infine, musica.
E’ necessaria la prenotazione al numero: 051 248210

Conversazioni in Cucina con Giuseppina Muzzarelli al Saffi
– mercoledì 30 ottobre, alle ore 18 alla Cucina Popolare Saffi riprendono le conversazioni in cucina con Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medioevale e di storia del costume e della moda all’Università di Bologna. Il tema: Donne che scrivono di cibo, dal medioevo ad oggi.  Seguirà aperitivo, preparato da volontarie e volontari delle Cucine, il cui ricavato andrà a sostegno delle Cucine Popolari.  Il secondo appuntamento sarà mercoledì 27 novembre alle ore 18, sempre alle Cucine Saffi. Ci sarà poi un terzo appuntamento, la cui data è ancora da definire ma possiamo però dire  che sarà sicuramente prima del prossimo Natale.

Che cosa è successo


– giovedì 3 ottobre alla Cucina Popolare del Battiferro si è tenuta la prima serata di Libri in mensa, una trentina di manager aziendali e una decina di nostri ospiti hanno cenato assieme e hanno parlato di potere e stupidità nel mondo del lavoro. E’ stato il primo incontro di superamento di quello he vieme definito Bias, il processo mentale  che ci fa pensare di avere sempre ragione.  La serata è stata aperta dalla presentazione di un libro sul tema; la cena è stata preparata da volontarie e volontari delle Cucine. La serata è stata gradevole e, a detta degli intervenuti, sia nostri ospiti che manager, molto istruttiva. Qui un bel video della serata.
– giovedì  3 ottobre alla Cucina Popolare Saffi c’è  stata una bella cena di magistrati di Magistratura democratica in occasione del pensionamento di uno di loro. A detta di volontarie e volontari, e anche di giudici, la cena è stata molto divertente oltre che allietata da ottimi cibi e ottime torte preparati sempre da volontarie e volontari delle Cucine.
– giovedì 3 ottobre, alla Cucina Popolare del Battiferro sono venuti a pranzo i segretari bolognesi di CGIL CISL UIL Maurizio Lunghi, Danilo Francesconi,  Giuliano Zignani per portare il contributo raccolto in occasione del 1° maggio. Abbiamo pranzato assieme  e ringraziato di cuore tanta generosità.– venerdì 4 ottobre, festa del Patrono della nostra città San Petronio e del patrono del nostro Paese San Francesco, festa grande in piazza Maggiore con tortellini sia “tradizionali” che di pollo, sì di pollo perchè il rispetto per le persone passa anche dal rispetto delle loro usanze alimentari!
A proposito di tortellini, qui il servizio di èTv con Roberto Morgantini.

– Alla sera di venerdì 4 ottobre, su Rai 1 è stato trasmesso un servizio, realizzato dal giornalista Amedeo Ricucci, sulle Cucine Popolari. il titolo, significativo, è stato “Pane e dignità”. E’ molto bello, pieno di voci e di facce, chi non lo avesse visto può rimediare cliccando qui. E’ anche un’ottima presentazione delle Cucine da far vedere a chi non le conosce.


– sabato 5 ottobre, un grande amico delle Cucine Popolari, il nostro Vescovo Matteo Zuppi, è stato nominato cardinale. Siamo molto contenti per lui e per la nostra città. E’ un nostro amico, tanto da aver voluto anche il nostro Roberto con sè a Roma da Papa Francesco.

– venerdì 11 ottobre a Villa Paradiso (dove a breve inizieranno i lavori per la prossima Cucina Popolare), c’è stata una apericena per raccogliere fondi per la prossima Cucina e per il funzionamento del Centro sociale (dove volontarie e volontari delle Cucine garantiscono l’apertura del bar). Qui tante belle foto dell’aperitivo.

– sabato 12 ottobre c’è stata la giornata di raccolta alimentare nei punti vendita Coop Alleanza. A noi delle Cucine è stato assegnato il Centro Lame, ci sono stati, puntuali, volontarie e volontari e la raccolta è andata bene. Come già lo scorso anno, ciò che le persone che hanno fatto la spesa hanno donato in questa giornata è in favore di Cucine Popolari,  Empori Solidali Case Zanardi , Banco di Solidarietà e Antoniano onlus.
Qui il video realizzato da TRC, qui le foto dei nostri volontari.

– sabato 12 ottobre in Piazza San Francesco volontarie e volontari delle Cucine Popolari hanno preparato  una cena per gli avvocati di strada. Bella atmosfera, oltre 100 le persone che hanno gustato, tra l’altro, una ottima pasta e fagioli.

– domenica 13 ottobre, due ospiti delle Cucine hanno potuto usufruire dei primi “biglietti sospesi” e andare così a vedere la partita della Fortitudo contro il Treviso. Una partita difficile, vinta dalla Fortitudo. “Andremo avanti” ha detto Roberto Morgantini che già sta parlando con la Virtus per bissare l’iniziativa della Fortitudo.
Qui trovate un trafiletto sull’iniziativa, qui alcune foto dell’annuncio fatto il mese scorso alle Cucine.

– domenica 13 ottobre anche Cucine Popolari sono state in Piazza della pace per la manifestazione Volo anch’io, organizzata dal Comune di Bologna in occasione della giornata dell’Onu contro le povertà,

– il 16 ottobre la Cucina Popolare del Battiferro ha ospitato una classe di ragazze e ragazzi tedeschi, venuti a Bologna per conoscere la nostra esperienza e tre donne palestinesi che sono in un tour italiano (che comprende anche la nostra città e che le ha viste in un affollatissimo incontro al Centro delle donne in via del Piombo nel pomeriggio) per parlare della condizione della Palestina. Bella giornata: le ragazze e i ragazzi tedeschi hanno visto la preparazione del pranzo, hanno servito a tavola e hanno poi mangiato con noi volontarie e volontari e con le nostre ospiti palestinesi.

– il 17 ottobre a Villadossola è stata consegnata la cittadinanza onoraria al nostro Roberto Morgantini che in quell’area è nato. Questa la motivazione, dalle parole del sindaco di Villadossola:  ” … per la sua attività sociale, sempre a fianco degli ultimi, per il suo sostegno delle fasce economicamente e socialmente più disagiate, accanto ai poveri e alle persone bisognose d’aiuto. Per le sue innumerevoli attività che accomunano impegno sociale ed espressione artistica”. Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento e siamo anche molto orgogliosi di operare assieme a Roberto e di avere la sua amicizia. La notizia è stata data da OssolaNews qui e ripresa dalla Stampa quiqui il video di VCOAzzurraTV.

Le nostre storie

Andrea Segrè e Cucine Popolari insieme per riempire lo stomaco ma anche la testa e il cuore
“Conosco Roberto Morgantini da tanti anni, da prima dell’invenzione delle Cucine Popolari, quindi,  quando ha lanciato la sua idea, ci siamo confrontati fin da subito”. Andrea Segrè è docente di Politica agraria all’Università di Bologna, ma è anche l’ideatore del Last Minute Market, lo spin-off accademico che prevede il recupero a fini benefici dei prodotti alimentari e non alimentari invenduti. E’, insomma, un capofila nella lotta allo spreco riconosciuto da tempo a livello internazionale.
Come si è sviluppato il confronto con Morgantini?
“L’intesa  –  spiega Segrè  ­– c’è stata fin dall’inizio della sua avventura perché anch’io stavo lavorando da tempo sul tema, anche se su un piano complementare. L’idea della Cucine Popolari mi è piaciuta subito perché molto concreta. Di buone idee ce ne vengono molte, ma questa è stata realizzata. Nel mio orizzonte contano ovviamente molto i valori di recupero del cibo, del dono, della solidarietà, ma qui il valore fondamentale è l’offerta concreta di un aiuto, di un sostegno, che non si esaurisce nel pasto, ma diventa un’idea straordinaria nel momento in cui rappresenta anche un luogo di aggregazione per le persone. Un luogo dove riempire lo stomaco, ma anche la testa e il cuore”.
Che relazione vede tra il progetto delle Cucine Popolari e i suoi progetti contro lo spreco?
“C’è una relazione molto stretta. Noi lavoriamo da 20 anni su questi temi. Abbiamo iniziato con il recupero del cibo a fini solidali, ma intorno a una decina di anni fa abbiamo capito che non bastava. Ci siamo posti il problema del perché sprechiamo tanto cibo (che abbiamo continuato a recuperare ovviamente) e ci siamo resi conto che era fondamentale lavorare sulla prevenzione. Dicendolo con uno slogan: il miglior spreco è quello che non si fa”.
D’accordo, ma come entra in questo l’idea di Morgantini?
“Roberto ci insegna a non buttare il cibo, ci fa vedere come lo si può recuperare e utilizzare a fin di bene. Ma ci dice anche che il problema della fame non si può affrontare esclusivamente recuperando gli avanzi”.
I temi di cui lei si occupa sono molto affini a quelli che in questi giorni riempiono di giovani le piazze di tutto il mondo …
“E’ vero e quando vedo in tv Greta Thunberg penso sempre che potrebbe essere stata ispirata da un mio libro del 2017 ‘Lettera alla generazione Z’. Naturalmente non l’avrà letto, ma io sono anni che lavoro con i giovani. Anche quest’anno quando ho iniziato le mie lezioni all’università ho chiesto ‘di che anno siete?’. La risposta è stata: ‘Del 1998’. Ecco, nel 2030, quando dovrebbero essere realizzati gli obiettivi che si è data l’Onu sullo sviluppo sostenibile, i miei studenti avranno 32 anni. Saranno loro ad avere la responsabilità di quanto accadrà nel mondo ed è dunque importante che oggi manifestino sensibilità su queste tematiche”.
In questo l’istruzione, la scuola, potrebbero e dovrebbero avere un ruolo fondamentale.
“Non c’è dubbio. Scuola e famiglia sono le due agenzie culturali di riferimento e per questo è decisivo investire sulla scuola. Anche considerando che i ragazzi possono svolgere un ruolo importante di sensibilizzazione degli adulti su queste tematiche”.
Secondo lei l’idea delle Cucine Popolari è nata qui perché è ‘figlia’ di Bologna?
“Assolutamente sì, come d’altra parte il Last Minute Market. Entrambi i progetti non potevano che nascere qui, in una terra dove è forte la cultura dell’accoglienza. Questo però non significa che le Cucine, come è già accaduto al Market, non possano estendersi in tutta Italia”.
 P.S. Segrè nell’intervista non lo dice, ma il suo rapporto con le Cucine Popolari, accanto alla sintonia ideale ha anche un effetto concreto: i diritti d’autore di alcuni dei suoi libri vanno a sostenere il progetto di Roberto Morgantini.

renza

 

Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– fare una donazione,
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
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Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: info@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Aldo Balzanelli, Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

La Notte Rossa

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Diario Cucine popolari – pagina 26

 E’ una partenza sprint per questo mese di ottobre, con ben tre appuntamenti concentrati il 3, poi l’apertura straordinaria del 4 ottobre, San Petronio, e altri ancora fino a metà mese. Poi torneremo a farci vivi…trovate tutti gli appuntamenti più in fondo, sotto il diario con la cronaca e le foto di quanto è successo.
Ma intanto lasciateci dire a tutte le nostre ospiti e ai nostri ospiti che venerdì 4 ottobre, festa del patrono italiano e del patrono bolognese, le due Cucine Popolari Italicus e Saffi saranno regolarmente aperte.
Poi vogliamo ringraziare le persone che donano – come, per citare solo gli ultimi, Federica Trenti e Michele Buzzoni -, che collaborano, che vengono a prestare la loro opera volontaria.
A proposito, cerchiamo ancora disponibilità per la raccolta alimentare di sabato 12 ottobre
nei punti vendita Coop Alleanza. A noi delle Cucine è stato assegnato il Centro Lame, chiediamo a chi puo’ di mettersi in contatto con Roberto (335 7456877). La raccolta alimentare è in favore
degli Empori Solidali Case Zanardi , Banco di Solidarietà Bologna, Cucine Popolari – Bologna Social Food e Antoniano onlus.
 

Ed ora  vi lasciamo alla lettura, che speriamo piacevole, di quanto è successo e di quanto abbiamo organizzato nei prossimi giorni.


Cosa è  successo

– il 17 settembre all’Osteria Romana della Festa dell’Unità Foto, sui è tenuta la cena Cena solidale per Casa del Popolo Battiferro, l’inizio della raccolta fondi per ristrutturare il Battiferro. Qui le foto della serata.

– Tanta gente e ottime lasagne alla cena di autofinanziamento di Villa Paradiso, sabato 21 settembre.
A novembre è previsto l’inizio dei lavori che doteranno Villa Paradiso di una cucina e a inizio 2020 l’apertura della Cucina popolare. I volontari, tra cui tanti delle Cucine, si stanno dando da fare per rilanciare in Centro sociale, con una nuova programmazione, riapertura e risistemazione di spazi e finestre.
Tante foto della cena qui, tante foto dell’incontro organizzativo che ha preceduto la cena qui

Tra le tante iniziative a Villa Paradiso vi segnaliamo la mostra fotografica “riaprite i vostri cassetti” curata da Andrea Fabbri Cossarini, uno dei due fotografi ufficiali di questo diario, a questo link trovate l’invito, la presentazione della mostra e un’anteprima delle bellissime foto. La mostra è dedicata, pensate, alla prima inaugurazione di Villa Paradiso nel 1983.
Insolvenzfest, avvocati e magistrati a cena con i nostri ospiti al Battiferro
– venerdì 20 settembre, alla Cucina Popolare del Battiferro, cena comune tra avvocati e magistrati e ospiti delle Cucine: 100 persone, una sessantina di donne e uomini del diritto e una quarantina di nostre e nostri ospiti hanno passato una piacevole serata gustando gli ottimi cibi preparati da volontarie e volontari delle Cucine. La cena è stata offerta da avvocati e magistrati che hanno così contribuito alla vita delle Cucine Popolari. Ma di non solo cibo vivono gli umani: prima di cena, infatti, un coro dell’Avvocatura  di Bologna ha cantato diversi bravi creando una atmosfera calda e partecipata.  Questa iniziativa è stata organizzata nell’ambito dell’8° edizione di  Insolvenzfest, i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti, Il tempo dei debiti.

Arriva anche il “biglietto sospeso” per il basket – iniziativa della Fortitudo
– giovedì 26 settembre la Cucina Popolare del Battiferro 
ha ospitato la Fortitudo che ha presentato alle ospiti e agli ospiti delle Cucine e ai numerosi giornalisti presenti  il progetto del “biglietto sospeso” per chi non puo’ permettersi l’acquisto di un biglietto per andare a vedere le partite di basket della squadra bolognese.


Hanno partecipato il presidente  Pavani, l’allenatore Martino e i giocatori Aradori e Mancinelli. Dopo il “caffè sospeso”, il “panino sospeso”, la “pizza sospesa”, il “biglietto per il teatro sospeso”, ora arriva anche il “biblietto sospeso” per il basket. Per tutte le gare della Fortitudo al PalaDozza di Bologna, verranno offerti biglietti omaggio per chi non si puo’ permettere l’acquisto del biglietto. “Dipenderà dalla generosità  dei tifosi”, ha detto il presidente Pavani. Chiunque potrà recarsi ai Fortitudo point in città per acquistare un tagliando per la gara da lasciare a disposizione degli appassionati che non hanno denaro per l’acquisto del biglietto. ” Siamo già d’accordo anche con la Virtus e col Bologna calcio per estendere l’iniziativa a tutto lo sport bolognese”, ha annunciato Roberto Morgantini. Questo il link a foto e articolo.

Pranzo tra gli alberi del bel giardino del Roncati
– sabato 28 settembre, nella nella cornice del giardino del Roncati (in via Sant’Isaia 90), ospiti delle Cucine Popolari, utenti dei Servizi di salute mentale, operatrici, operatori, dirigenti della salute mentale, volontarie e volontari delle Cucine, tutti assieme hanno gustato il pranzo preparato dalle volontarie e dai volontari della Cucina Popolare Saffi. Una bella atmosfera e anche l’occasione per proporre alla dirigenza della salute mentale dell’Azienda Usl (presente, tra gli altri, il direttore del Dipartimento di salute mentale Angelo Fioritti) un progetto per coinvolgere gli utenti dei Servizi nell’accudimento di un pezzo di città, ad esempio un pezzo di portico, una strada…

Le nostre storie
Mele e pere per tutte e per tutti

In questi giorni abbiamo avuto un altro regalo e vogliamo dedicare a questo il nostro piccolo approfondimento. Non tante parole, ma un grande grazie che  vogliamo arrivi a Federica Trenti e Michele Buzzoni dell’Azienda agricola di Calcara che ci hanno donato tante mele e tante pere, belle e buone, che gustiamo assieme alle ospiti e agli ospiti delle tre Cucine. Abbiamo raggiunto al telefono Federica, che ci ha raccontato con brevi parole come è entrata in contatto con noi. Lei e il marito Michele sono cognati del presidente del quartiere Navile Daniele Ara e attraverso di lui hanno saputo della nostra iniziativa e hanno fatto avere alle Cucine una parte del loro prodotto. Producono frutta, dice Federica, e da maggio a ottobre “se lo volete” – e noi lo vogliamo e  ringraziamo – “possiamo farvi avere ancora il nostro prodotto, magari un po’ maturo ma sano e buono”. Abbiamo invitato Federica e Michele a venire a trovarci al Battiferro o in una delle tre due Cucine: “ora facciamo fatica a spostarci, – dice Federica – ma vogliamo venire e troveremo il modo”. E noi li aspettiamo!

Gli appuntamenti

Libri in mensa: tre serate per imparare che non si ha sempre ragione!  Si inizia giovedì 3 ottobre alle 19,30 al Battiferro.
Si profilano serate interessanti alla Cucina Popolare del Battiferro: ospiti delle Cucine e manager di azienda ceneranno insieme e insieme discuteranno di temi legati allo sviluppo personale e alla gestione aziendale.


– Si parte giovedì 3 ottobre con 24 manager di azienda e 12 ospiti delle Cucine popolari. 
Questa particolare iniziativa è stata pensata e organizzata da Spell (società per elevare il livello del lavoro) e  Cucine popolari con la collaborazione di Aidp Manageritalia per mettere assieme mondi distanti che difficilmente avrebbero occasione di incontrarsi e per creare, anche in questo modo comunità, socialità… e consapevolezza. Si vuole, in altre parole, superare quello che viene definito “Bias di conferma”, cioè un processo mentale, del quale  siamo tutti un po’ vittime, che consiste nel selezionare le informazioni dando valore a quelle che confermano le nostre convinzioni e a sminuire quelle che le contraddicono.
La serata sarà aperta dalla presentazione del libro di Mats Alvesson e Andrè Spicer, Il paradosso della stupidità – Il potere e le trappole della stupidità nel mondo del lavoro, 2016, Raffaello Cortina editore.  Relatore Paolo Vergnani. Alle 20 ci sarà la cena, preparata dalle volontarie e dai volontari delle Cucine, durante la quale i partecipanti (ospiti delle Cucine e manager) saranno suddivisi in piccoli gruppi coordinati da un formatore per discutere su un tema che sarà loro assegnato.   Dopo la cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena sarà offerta dai manager.
I successivi appuntamenti di “Libri in mensa”:

– giovedì 24 ottobre dove la cena sarà preceduta dalla presentazione del libro di Oliver Burkeman, La legge del contrario. Star bene con se stessi senza preoccuparsi della felicità, 2018, Mondadori. Relatore Daniele Scaglione;
– giovedì  14 novembre, infine, dove la cena sarà preceduta dalla presentazione del libro di Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, 2011, Mondadori. Relatore Nicola Grande.- giovedì 3 ottobre magistrati di Magistratura democratica, a Bologna per un convegno, saranno alla Cucina Popolare Saffi (via Berti) per gustare il pranzo assieme alle ospiti e agli ospiti della Cucina.

– sempre giovedì 3 ottobre (una giornata particolarmente densa …) saranno alla Cucina Popolare del Battiferro i segretari bolognesi di CGIL  Maurizio Lunghi, CISL  Danilo Francesconi, UIL Giuliano Zignani, per pranzare assieme alle ospiti e agli ospiti e per portare il contributo raccolto in occasione della iniziativa del 1° maggio.

– venerdì 4 ottobre è il giorno di San Francesco, patrono dell’Italia e di San Petronio, patrono di Bologna. Le mense delle Cucine Popolari Italicus e Saffi saranno aperte per i nostri ospiti.

– sempre venerdi 4 ottobre, la serata di Rai 1 propone nell’ambito di Tv7 un servizio sulle Cucine Popolari, servizio curato dal giornalista del Tg1 Amedeo Ricucci.

– venerdì 11 ottobre  alcuni di noi, a partire da Roberto Morgantini, saranno alla Casa del Popolo Bruno Tosarelli, in via Bentini, 20 dove ci sarà un reading spettacolo sul passato coloniale dell’Italia: “Memoria corta. Il passato coloniale dell’Italia e la sua rimozione”, nell’ambito di “La notte rossa 2019. Popoli e diritti”. Ne abbiamo discusso assieme alla Cucina Popolare del Battiferro davanti a un piatto di tagliatelle e, come ci ricorda Donatella Allegro, si tratta di un appuntamento importante perchè “tra le tante ombre della nostra storia, ce n’è una lunga un secolo, che pochi hanno tentato di indagare: il colonialismo italiano e i suoi crimini in Libia, Eritrea. Somalia, Etiopia. Oggi più che mai, davanti ai movimenti migratori da questi (e altri paesi) è indispensabile recuperare la memoria rimossa dell’occupazione coloniale italiana”.

– sabato 12 ottobre è la giornata della raccolta alimentare. Volontarie e volontari delle Cucine Popolari saranno alla Ipercoop del Centro Lame per raccogliere da chi lo vorrà alimenti e … C’è bisogno di volontarie e volontari, Per aderire basta compilare il modulo on-line al seguente indirizzo http://bit.ly/2lSTAqZ Vi aspettiamo numerosi!! sia per donare che .. per aiutare.

– domenica 13 ottobre tutti in Piazza della pace  per la manifestazione Volo anch’io… insieme agli altri, dalle ore 11 alle ore 18. La manifestazione è organizzata dal Comune di Bologna ed ha l’adesione di tante associazioni, tra queste anche le Cucine Popolari.
Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scrivete a bolognasocialfood@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– potete organizzare una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– potete donare il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

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Scriveteci
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la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Diario Cucine popolari – pagina 25

Finalmente ci risentiamo dopo la lunga pausa estiva. Era nostra intenzione fare un numero con solo foto a metà agosto ma siamo arrivati lunghi, anzi lunghissimi, e quindi torniamo a scrivervi quando siamo già nel pieno delle attività e delle iniziative.
Subito qui sotto vi segnaliamo quattro appuntamenti che sono già vicinissimi. Di seguito trovate il resoconto di quanto successo dall’ultima newsletter.- Questa sera, martedì 17, alla Festa dell’Unità, Osteria Romana, la Fondazione 2000, con Cucine popolari, l’Auser e la CGIL, promuove una cena per finanziare la ristrutturazione della sede in via Battiferro. E’ la prima iniziativa di una campagna di raccolta fondi che porterà a ristrutturare completamente la sede della prima e più grande delle nostre Cucine.
Qui il link all’appuntamento su facebook.

– venerdì 20 settembre abbiamo a Battiferro una cena di solidarietà organizzata nell’ambito dell’evento nazionale  “Insolvenzfest – Il tempo dei debiti – Dialoghi pubblici per capire CRISI-DEBITI-DIRITTI”. La cena offerta dalla Fondazione Forense Bolognese, vedrà mescolarsi gli ospiti della Fondazione, avvocati, magistrati e giuristi, con gli ospiti delle Cucine, in tutto un centinaio di persone.

– Sabato prossimo, 21 settembre, alle 20:00 cena di autofinanziamento a Villa Paradiso, con il supporto dell’Osteria Vini d’italia 1954. Sarà anche l’occasione per incontrare associazioni e volontari del Centro e confrontarsi sui progetti in comune.Prenotazioni al numero 348 2506997.

– Sabato 28 settembre, alle ore 12:30, sotto i tigli del Quadriportico dell’ex Ospedale Roncati: “Buono da Matti”, pranzo organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Bologna, e dalle Cucine Popolari. La collaborazione tra Cucine e Dipartimento è nata dalla constatazione di una utenza in parte comune ed ha già portato alla presentazione al Saffi del libro di Giovanni Rossi, “due tre cose che so di lei”.
Il pranzo di sabato 28 sarà una festa, una festa in un luogo bellissimo, che è stato un tempo luogo di tragedia ma che negli anni è stato aperto e recuperato, diventando luogo integrazione.
Chi desidera assaggiare le delizie preparate da volontarie e volontari delle Cucine Popolari in questo conteso così speciale, può prenotare, entro il 26 settembre con un messaggio al numero: 335 7781663.

Che cosa è successo 

– In tante e in tanti – tra i 400 e i 500 – hanno partecipato, il 25 luglio scorso, nel cortile di Palazzo d’Accursio alla pastasciutta  antifascista, organizzata anche da Cucine Popolari (non potevamo mancare!!) oltre che da diverse realtà istituzionali e non (Comune e Anpi per fare due esempi). Bella atmosfera,  voglia di difendere democrazia e umanità,  sentimenti di accoglienza, condivisione, solidarietà. Questo appuntamento è organizzato ogni anno per ricordare la pastasciutta offerta il 25 luglio 1943 dalla famiglia Cervi sulla Piazza di Campegine a Reggio Emilia, alla notizia che il duce era stato sfiduciato e dunque che il fascismo era caduto. Presenti a preparare e a servire volontarie e volontari delle Cucine.

Subito riportiamo l’interessante articolo di Ilaria Venturi uscito su Repubblica Bologna il 26 luglio, poi, per chi vuole, qui c’è una bella galleria di foto sull’iniziativa e qui il video di Bella ciao cantata dai volontari delle Cucine.
Tortelloni e “Bella ciao” l’antifascismo è servito
di Ilaria Venturi
Alle dodici e quaranta i tortelloni sono finiti. Tocca annunciarlo alle signore che li servono ai banconi e hanno davanti una fila ancora lunga. In tutta fretta si buttano giù dei maccheroni: è il ristorante ” Adesso pasta”, dove c’era lo storico Pasquini, a prepararli. Nell’attesa, Federico Aicardi intona con la chitarra “Bella ciao”; poi arriva la “Locomotiva” di Guccini, cantata da Antonio Mumolo, avvocato di strada. Sembra una sagra di paese nel cuore di Palazzo d’Accursio, è invece la celebrazione della caduta del fascismo il 25 luglio del ’ 43, ricordando quel piatto di pasta offerto 76 anni fa da papà Cervi in piazza a Campegine.
L’antifascismo sfida i 40 gradi, oltre al revisionismo di destra. « Essere qui oggi ha ancor più valore, perché non solo ci si ricorda di ciò che è stato, ma si denunciano i pericoli che stiamo vivendo » , avverte Roberto Morgantini, il papà delle Cucinepopolari che promuove il pranzo con l’Anpi. Mumolo parla di involuzione antidemocratica, e per questo allora, aggiunge frate Benito Fusco, pure una pastasciutta aiuta la causa, «e sostenere che l’antifascismo è divisivo vuol dire non riconoscere i valori della Costituzione», attacca il segretario dem Luigi Tosiani.
Partigiani con il fazzoletto al collo, giovani di Libera, madri e figlie, consiglieri comunali, sindacalisti. In 400 si sono messi in fila per i quaranta chili di tortelloni antifascisti preparati da Alessandra Spisni, lasfoglina che va in Rai alla “Prova del cuoco”. A questi si aggiungono i dieci chili di penne al sugo, sempre antifasciste, servite ieri sera anche al borgo di Colle Ameno a Sasso Marconi e in tante realtà di provincia.
Il sindaco rende omaggio ai partigiani qualche ora prima, con la deposizione delle corone alla lapide che ricorda l’aggressione del 1920 al consiglio co
munale e al sacrario dei caduti. « Non credo che il fascismo tornerà – dice Virginio Merola – ma quello che dobbiamo ai partigiani è di continuare ad esser vigili, di reagireper dire che in una democrazia si salvano anzitutto le vite umane e poi si pensa ai confini», per opporsi a « questo mito del capo che torna d’improvviso a perseguitarci » . Al banchetto dell’Anpi in tanti sottoscrivono la tessera. « È il momento, perché l’Anpi sta mantenendo vivi quei valori fondanti della nostra democrazia, per i quali tanti sono morti » , spiega Marina Battistin, preside in pensione mentre firma. Catia, 56 anni, ammette: « È la mia prima tessera dell’Anpi, prima non l’ho fatta per pigrizia. Ora è necessaria, visto i tempi bui. Siamo in tanti a non riconoscerci in questo governo, io sono tornata in piazza per le donne, i migranti, per tutto: speravo di non doverlo più fare, invece… E’ doveroso esserci, più di prima». Andrea Corsini ricorda che «il fascismo è un virus mutante: può anche non essere una dittatura, ma essere una mentalità». Concorda Anna Cocchi, presidente dell’Anpi, che il 25 luglio festeggia anche il compleanno. «Una data, un destino».
A Palazzo d’Accursio il pranzo che ricorda la caduta del regime. Merola: ” Dobbiamo ai partigiani di allora la vigilanza di oggi”
– Il 4° compleanno delle Cucine Popolari
Sabato 27 luglio, a partire dalle 20, è stata festa grande, prima al Fondo Comini, poi di fronte al Fondo Comini, alla Cucina Popolare del Battiferro per una sontuosa cena di compleanno. Eh sì, le Cucine Popolari hanno festeggiato il 4° compleanno, un bel traguardo di solidarietà e di armonia per tutte e tutti, volontarie, volontari e ospiti. Godetevi la festa con queste immagini.

– Offerto dalla Camst, servito da volontarie e volontari delle Cucine Popolari, di Caritas, di Antoniano, il pranzo del ferragosto, nel cortile di Palazzo d’Accursio, è stata una festa per 200 ospiti che di solito vanno a mangiare (e a stare assieme) alle Cucine Popolari, alle  mense di Caritas e di Antoniano. Una bella atmosfera, bei volti sorridenti, anche allegria, come si puo’ vedere dalle foto.

Ci teniamo a far sapere che comunque anche per le ospiti e gli ospiti che non hanno voluto andare nel cortile di Palazzo d’Accursio, una alternativa c’è stata: la Cucina Popolare Italicus è stata aperta e ha servito il pasto a circa 50 ospiti.

– Anche le Cucine sono state in piazza con Hey Joe in festa per padre Marella. 
Sabato 24 e domenica 25 agosto, in Piazza Maggiore, si è tenuta la quindicesima edizione di “Hey Joe Bologna in festa per padre Marella il più amato”. L’iniziativa è ormai una tradizione, è sostenuta da Piazza Grande e dalle Cucine Popolari. Si sono esibiti circa 300 artisti. E domenica, a mezzogiorno la Camst ha offerto un mega pranzo  (assicurando tutto l’allestimento, dai tavoli ai piatti, alle posate, al cibo, al cuoco…) in Piazza Maggioreservito da volontarie e volontari delle Cucine Popolari al quale hanno partecipato circa 250 ospiti delle Cucine e di Caritas.  Volontarie e volontari delle Cucine sono stati in piazza nei due giorni in un gazebo, gestito dal nostro Tino Ferrari, dal quale hanno anche venduto magliette e distribuito volantini che hanno invitato a donare, anche poco, pochissimo, alle Cucine per contribuire a questa bella avventura di solidarietà.

Per altre foto cliccare  qui.
– Auguri Silvana, non lo facciamo sempre, questa volta parliamo di una persona  che è con noi  da tanto tempo, dall’inizio della nostra avventura: Silvana. Il 27 agosto è stato il suo compleanno. E allora, alla Cucina Popolare Saffi, dove Silvana presta la sua opera di volontaria preparando, assieme alle altre e agli altri,  manicaretti squisiti, il 27 agosto, dopo aver sfamato gli ospiti, volontarie e volontari del Saffi hanno improvvisato  una festicciola per lei:  torta e auguri di cuore  anche da tutte le volontarie e da tutti i volontari delle tre Cucine Popolari. Grande Silvana! auguri e grazie.

– L’11 settembre a pranzo si è tenuto alle Cucine Popolari di via del Battiferro un incontro con gli artefici del progetto di portierato di prossimità in Bolognina, qui le foto dell’incontro.

– il 13 settembre le Cucine erano presenti al 52° Incontro di studi su “mobilità sociale e democrazia”, promosso da ACLI Bologna.

All’incontro, tenutosi presso l’Auditorium Enzo Biagi in Sala Borsa, hanno partecipato personaggi illustri della politica, Romano ProdiDavid Sassoli e Maurizio Martina; della cultura, Ivano Marescotti; e della curia Monsignor Matteo Zuppi, ma l’apertura è stata lasciata alle Cucine popolari, con Roberto Morgantini che ha introdotto il dibattito. Le foto con tutti i personaggi qui.

– oggi, lunedì 16 settembre, siamo sul Carlino che dedica un bel titolone all’attività che da anni svolgono i nostri volontari e i nostri ospiti per ripulire muri nella Bolognina e non solo.

Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– potete organizzare una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– potete donare il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

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la redazione del
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Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.