Diario Cucine popolari – pagina 50

 Vogliamo annunciare una bella iniziativa: vista l’impossibilità di muoversi a causa del coronavirus, ragazze e ragazze di Radioimmaginaria hanno pensato di creare un bosco in Sala Borsa a Bologna per commentare il festival di Sanremo dal 1° al 6 marzo e hanno pensato di coinvolgere anche noi. Le Cucine Popolari sono infatti destinatarie del ricavato dell’asta di beneficienza (su eBay a questo link) in cui si potranno acquistare gli alberi che formeranno il Bosco in Sala Borsa, sempre durante il festival (nella notizia poche righe più sotto potete leggere tutti i particolari ).Ci è poi venuta in mente una cosa: si sta avvicinando il momento della denuncia dei redditi e magari vi state chiedendo perché non donare il nostro 5 per mille alle Cucine Popolari? Si può fare. E’ molto semplice.  Per devolvere il 5 per mille all’Associazione di volontariato Civibo – Cucine popolari,  basta indicare solo il nostro codice fiscale 91372820372 nella vostra dichiarazione dei redditi.
​Sappiamo che continuate in tante e tanti a sostenerci e vogliamo ringraziarvi per quello che fate: chi dona denaro, chi prodotti, chi lavoro volontario: è grazie a tutte e a tutti che riusciamo a continuare a dare un pasto (anche se solo in asporto) alle e ai nostri ospiti.E ora vi lasciamo a ciò che raccontiamo in questa pagina. Buona lettura e buon tutto.

Bruno Pizzica ci ha lasciato
Bruno Pizzica è stato segretario dello Spi CGILamico carissimo delle Cucine Popolari e amico carissimo anche personale di volontari e volontarie delle Cucine. Siamo onorate e onorati di aver avuto la sua amicizia e la sua solidarietà. Il ricordo delle Cucine Popolari:

“Ancora una volta, per questo maledetto Covid, siamo costretti a rinunciare per sempre all’amicizia e all’affetto di cari amici. Questa volta ci toccherà salutare per sempre Bruno. Bruno era una persona perbene, un uomo discreto e sempre disponibile, dotato di grande umanità. Bruno è stato un bravo sindacalista, un compagno sincero e coerente, sempre schierato dalla parte dei diritti e dei più deboli. Bruno era un mio caro amico e un amico affezionato delle Cucine Popolari. Da sempre, dalla loro fondazione, ha sostenuto la nostra attività di volontariato, spesso coinvolgendoci direttamente in iniziative finalizzate a raccogliere fondi. Bologna perde un uomo di valore e di valori, ma ne custodirà il ricordo del suo lavoro umano e sindacale.
Lunedì abbracceremo la moglie Antonella e i figli Sara e Marco e saluteremo Bruno per l’ultima volta. Le Cucine Popolari porteranno il saluto e i tanti “grazie” dei volontari e degli ospiti che lo ricordano con affetto sincero. Ciao Bruno”

Un bosco in Sala Borsa: per il Festival di Sanremo e per le Cucine Popolari
Un bosco vero e proprio realizzato in Sala Borsa a Bologna da ragazze e ragazzi di Radioimmaginaria per seguire e commentare in collegamento il 71° Festival di Sanremo. Il bosco si estenderà su una superficie di 216 metri quadri. 30 alberi, lecci, eucalipti, ulivi, ovviamente tutti piccoletti, che saranno venduti dal 1 al 6 marzo su eBay in un asta di beneficenza a favore delle Cucine popolari! chi volesse fare un’offerta trova l’asta qui.
Radioimmaginaria è un network europeo di adolescenti dagli 11 ai 17 anni che ha già seguito otto edizioni  Festival di Sanremo e che quest’anno nella impossibilità spostarsi e di seguire il festival in presenza, ha chiesto al Comune di Bologna di poter usare la Sala Borsa con un allestimento speciale. Oltre al Comune di Bologna, l’iniziativa è in collaborazione con Bologna Biblioteche, Officina Adolescenti e  Cucine Popolari.
Al centro del bosco ci saranno banchi dove le ragazze e i ragazzi di Radioimmaginaria, dotati di microfoni e sedie per riprodurre una classe reale, commenteranno il festival di Sanremo, con interviste, collegamenti e dirette.

Il palco verde che accompagnerà il Festival dal 1 al 6 marzo, ogni giorno alle 15.30, vedrà l’alternarsi di 20-30 speakers di Radioimmaginaria per raccontare la competizione canora, il tutto sancito dal giudizio di una Giuria degli Adolescenti provenienti da tutta Italia.
Chi vuole partecipare alla giuria di Radioimmaginaria e ha tra gli 11 e i 22 anni, si può iscrivere qui.
La descrizione di tutta l’iniziativa la trovate qui.

Cucina popolare a Savena : in attesa di Villa Paradiso, consegna spesa a famiglie in difficoltà
In attesa che si possa aprire la 4° Cucina popolare a Villa Paradiso, le volontarie e i volontari delle Cucine che già prestano la loro opera gratuita. Nel week end del 20-21 febbraio che in quello del 27- 28 febbraio i nostri volontari raccolgono al supermercato Conad alimenti donati dai clienti e consegnano queste “spese solidali” a famiglie segnalate dai Servizi sociali del Quartiere Savena.
Questa iniziativa, che va avanti da molti mesi, è portata avanti da volontarie e volontari delle Cucine Popolari e dell’associazione Armonie che si sono incrociate nella Casa di Quartiere Villa Paradiso (dove aprirà la Cucina Popolare) ed operano insieme.
Tanti ravioli dalla Associazione delle Sfogline di Alessandra Spisni

La chiusura della raviolata è stata rimandata per la nuova impennata del coronavirus, ma giovedì 25 febbraio la produzione di ravioli è andata alla grande:  ne sono stati realizzati 500 porzioni che saranno cucinati e consegnati in asporto alle  ospiti e agli ospiti delle tre Cucine Popolari Btttiferro, Italicus, Saffi.

E’ stata una bella “festa” anche questa preparazione (delle altre, giovedì 11 e giovedì 18, vi abbiamo dato notizia nel Diario precedente) con tanti sfoglini maschi , anche “famosi”, che hanno tirato sfoglie e fatto ravioli assieme ad Alessandra, ad allieve/i della sua scuola di cucina tradizionale bolognese (in via del Partigiano 7) e a volontari e volontarie delle Cucine.  Bellissimo lo slogan e l’invito a cui hanno risposto in tanti:  “Sfoglini! Mattarelli in mano. Contiamo su di voi”.

Qui i link ai servizi dedicati all’iniziativa dalle TV locali: qui e qui.
Qui il bel servizio di Bologna Today:Matilda De Angelis e Gianni Morandi che preparano i ravioli per le Cucine poplari.

Dalla Tenuta Almerita in Molise olio e non solo..  alle Cucine Popolari
Sono tornati a trovarci al Battiferro i nostri amici della Tenuta Almerita e ci hanno portato il loro affetto e del buonissimo olio extravergine d’oliva per la gioia dei nostri ospiti che lo gusteranno nei cibi che prepariamo e distribuiamo. “Abbiamo portato con noi un po’ dell’olio della Tenuta Almerita. Un ponte che, dal Molise a Bologna, ci lega alle Cucine Popolari dalla nostra nascita. Per l’occasione abbiamo accompagnato il nostro olio  con il pane di Porta Pazienza. Connubio perfetto. Pane, olio e umanità”. Sì, connubio perfetto: grazie.

Buoni spesa alle Cucine Popolari da Balconi Azzurri e Pubblica Assistenza Croce Italia
L’Associazione Balconi Azzurri APS e l’Associazione di volontariato  Pubblica Assistenza Croce Italia  sono  vicine alle persone più fragili in diverse situazioni e collaborano con diverse associazioni – tra le quali anche noi delle Cucine Popolari –  impegnate in favore di chi è più in difficoltà, difficoltà aumentate in questi tempi di coronavirus. Balconi Azzurri APS, attraverso La Pubblica Assistenza Croce Italia,  in questi giorni ci ha portato buoni spesa che utilizzeremo per acquistare ciò che serve per preparare i pasti per le nostre e i nostri ospiti. Ringraziamo di cuore l’Associazione Balconi Azzurri APS e la Pubblica Assistenza Croce Italia anche per quello che ci hanno scritto:

Continua l’emergenza, e riteniamo doveroso, laddove possibile, continuare anche noi a portare aiuto. Tramite la Pubblica Assistenza Croce Italia ODV abbiamo fatto arrivare alle Cucine Popolari di Bologna una tranche di buoni spesa che verranno impiegati per l’acquisto di ulteriori alimenti, per poter preparare pasti solidali ad un numero maggiore di persone in difficoltà. Siamo onorati di contribuire, seppur in piccola parte, al grande lavoro che entrambe queste associazioni realizzano da anni sul territorio” Queste sono le parole del responsabile dell’associazione Balconi Azzurri APS. “Noi della Pubblica Assistenza Croce Italia non ci occupiamo solo di emergenza. Siamo vicini ai più fragili in tanti modi, uno di questi è il Piano Freddo del Comune di Bologna. Quando ci siamo trovati tra le mani questi buoni spesa per un valore di 500 euro, ci siamo guardati intorno e abbiamo pensato a Cucine Popolari. Insieme a Roberto Morgantini abbiamo deciso che la nostra collaborazione andrà avanti per continuare ad aiutare i più bisognosi. Siamo molto felici di poter esere stati d’aiuto a chi davvero ne ha bisogno e aver creato questa mini rete della solidarietà”.
Queste sono le parole di Giovanni Lobello
presidente di Pubblica Assistenza Croce Italia

Un saluto da Stanley Tucci
Come forse ricordate, l’attore e registra americano di origine italiana Stanley Tucci e la Tv americana CNN hanno attraversato l’Atlantico e, nell’ambito di un documentario, “Serching for Italy”, sono venuti anche a Bologna, alla Cucina popolare Battiferro, il 7 settembre dello scorso anno, per una puntata del documentario dedicata alla cucina dell’Emilia-Romagna e alla solidarietà che caratterizza questa regione. Le Cucine Popolari sono state scelte da Tucci per raccontare l’arte del tortellino e mostrare oltre 20 sfogline e volontarie e volontari alle prese con uno dei simboli della cucina bolognese, ma anche per mostrare come si concretizza la solidarietà  verso chi è più in difficoltà.
Tucci, oltre a sceglierci come uno dei protagonisti del suo lavoro, ci lasciò una generosa donazione in denaro. Non sappiamo ancora quando sarà possibile vedere il documentario in Italia, intanto condividiamo con voi questa email inviata a nome di tutto lo staff Tucci da Karin a Roberto Morgantini.

“Come va? Come state tutti alle Cucine Popolari? Speri questa email vi trovi bene. Grazie infinite per la collaborazione durante la produzione di “Stanley Tucci: Searching for Italy”, conoscerti e poter raccontare del progetto delle Cucine e’ stata un’esperienza magnifica. Ti scrivo per portarti la lieta notizia l’episodio e’ ormai pronto e che il programma verrá mandato in onda sulla CNN a partire dal 14 febbraio, anche se non abbiamo ancora informazioni sul quando sarà distribuito in Europa. L’episodio su Bologna verra’ trasmesso in US il 28 febbraio. Quindi, dal 28 finalmente sarete liberi di pubblicare sui vostri social media della nostra collaborazione. Grazie ancora per l’aiuto, la tua disponibilità e quella dei volontari ed il tempo che ci avete dedicato. Spero che sia stata un’esperienza positiva per voi tanto quanto lo e’ stata per noi.
Ti auguro tutto il meglio per il futuro, da parte mia e di tutto il team Tucci. Un abbraccio e buona vita!
Karin
(Karin Capuano Senior Assistant Producer | ‘Stanley Tucci Searching for Italy’)

Donatella, volontaria Italicus, racconta

Le colleghe e i colleghi che prestano lavoro volontario con lei all’Italicus le hanno chiesto di raccontare di sé e del suo compagno: come si sono conosciuti, come sono arrivati alle Cucine Popolari. 

Ha accettato l’invito a raccontarsi “anche se – dice – penso che la nostra sia una storia come tante altre”. Sì, come quelle di tutte e tutti noi, ma ognuna specifica e irripetibile. Invitiamo anche altre volontarie e altri volontari a raccontarsi: usiamo questo Diario per conoscerci meglio! Ecco il racconto di Donatella.

“Comincio con il dire che questa, per me ed Ennio, è la nostra “seconda vita”: io divorziata, lui vedovo, ci siamo rincontrati dopo 30 anni da quando ci eravamo già incrociati, anche se non frequentati, all’Università nella seconda metà degli anni ’70, quando entrambi facevamo parte (in modo e misura diversi) del Movimento del ’77 o, meglio, del Collettivo Giuridico.
Anni fondamentali per tutt’e due e che abbiamo vissuto intensamente, anni che ci hanno formato entrambi e connotato anche successivamente, consentendoci di riconoscerci e di intrecciare – appunto – le nostre “seconde” vite.
Siamo ormai insieme da quasi 14 anni, anche se non conviviamo; i nostri rispettivi figli (io un maschio, Ennio una femmina) hanno entrambi 33 anni.
In pensione, io sono andata nel 2012, ma Ennio solo nel gennaio dell’anno scorso, giusto in tempo per l’inizio della pandemia!… e così, tutti i nostri progetti di viaggi e vacanze esotici sono naufragati con il lockdown.
Certamente non avevamo però alcuna intenzione di stare con le mani in mano e allora abbiamo pensato di unire e condividere due passioni comuni: l’impegno sociale e la passione per la (buona) cucina.
È  per questo che ci siamo rivolti alle Cucine Popolari, proponendoci come coppia di cuochi e oggi siamo orgogliosi di essere riusciti in poco tempo (complice l’emergenza covid) a divenire autonomi e in grado di offrire oltre 100 pasti, nei giorni in cui siamo di turno all’Italicus.
Ci piacerebbe, però, conoscere meglio i nostri “colleghi” volontari: speriamo di poterlo fare presto, a Coronavirus debellato! 

Come contribuire alle Cucine popolari
– fate una donazione, questo è il nostro numero di conto corrente: EMILBANCA IBAN: IT39 C 07072 02408 031000 182464, in questo periodo in cui non è possibile organizzare iniziative di autofinanzimento, stiamo andando avanti grazie alle vostre donazioni. Grazie!
– regalate o regalatevi il disco degli Alzheimer Rock Band, il ricavato delle offerte va interamente alle Cucine popolari: potete averne una copia recandovi in una delle tre Cucine Popolari Battiferro, Italicus, Saffi, oppure telefonando ad Andrea al numero: 334 7573535;
– regalate o regalatevi il libro “Storie per non dimenticare” di Luca De Poli, in due versioni, una per grandi e piccini, l’altra per i grandi. I proventi che arriveranno all’autore saranno poi interamente devoluti a Cucine Popolari e a Banco Alimentare;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari: sta per iniziare la stagione delle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– sono al momento sospese tutte le iniziative di raccolta fondi, altrimenti avreste potuto organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, rimandiamo a dopo la fine dell’emergenza.

Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, rispondete a questa mail o scriveteci a questo indirizzo: diario.cucine.popolari@gmail.com.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin e Susanna Zucchini

P.s.: ringraziamo per i contributi il fotografo Andrea Fabbri Cossarini, il disegnatore Ermanno Marco Mari.