Diario Cucine popolari – pagina 31

A poco più di una settimana da Natale, vi scriviamo per raccontarvi di come ci stiamo avvicinando alle feste e darvi tutti gli appuntamenti delle Cucine da qui a capodanno.
Le Cucine popolari infatti non chiudono a Natale e neppure per capodanno, anzi se durante l’anno alle Cucine si mangia bene, per le feste di mangiano i tortellini, i tortellini della solidarietà.

Perché è durante le feste che c’è più bisogno di solidarietà, ed è nel periodo della festa che la nostra città sa rispondere con più cuore, e credeteci Bologna ha risposto!
– Un gruppo di fornai artigianali ha deciso di devolvere alle Cucine 5€ per ogni panettone artigianale che venderanno.
– Si sono riuniti 9-10 fiorai bolognesi ed hanno deciso di devolvere il 10% dell’incasso di questo mese alle Cucine popolari.
– La solidarietà arriva anche dal Centro sociale Villa Torchi che dopo la sua festa annuale ha donato alle Cucine 500 euro e tre pacchi di pasta .
– Nei giorni scorsi Romano Montroni si è visto regalare per il suo compleanno, dai suoi ospiti, una donazione per le Cucine popolari! Verrà martedì prossimo a consegnarcelo al Battiferro, insieme alla promotrice del regalo, Marina Forni.

Come sapete bene le Cucine popolari sono il lavoro dei propri volontari, siamo tutti e solo volontari. Le Cucine hanno scelto di non attingere a finanziamenti pubblici, collaborano invece con i privati nel recupero dello spreco alimentare. Le Cucine collaborano ad un circolo virtuoso per contribuisce ad alimentare lo spirito civico e la solidarietà, a combattere l’emarginazione e la solitudine e a ridurre lo spreco.
Tuttavia le Cucine hanno anche dei costi, dei costi importanti. Solamente per fare un esempio (è la voce più grande tra le nostre uscite), ognuna delle nostre tre Cucine spende in un anno 15mila euro di utenze, acqua, gas e luce.
Ci sarà modo e tempo per approfondire il discorso, quello che oggi vogliamo comunicare è che il libro, Buttami in pentola, lo spettacolo, la Divina Cucina, le donazioni, grandi e piccole, le cene solidali organizzate alle Cucine, tutte le iniziative che si sono sommate in occasione di queste feste e durante l’anno, sono tutte insieme contributi ad una macchina che, nonostante l’abbiamo voluto fosse leggera, richiede un supporto amorevole e costante da ognuno secondo le sue capacità e possibilità.
Grazie a tutti per rendere possibile questa utopia! 

Tra le tante cose da leggere e vedere in questi pagina del diario delle Cucine popolari, vi segnaliamo il servizio di Rai Tre sui bambini delle elementari Federzoni venuti ad aiutarci a preparare i tortellini al Battiferro.

Non troverete altri approfondimenti in questa pagina del nostro diario, ma vi ricordiamo di comperare “Buttami in pentola”, il libro delle Cucine curato da Bruno Damini, uscito giusto in tempo per essere regalato nelle prossime feste, il cui ricavato va interamente a sostegno delle Cucine popolari.
​Una pubblicità inattesa al nostro libro è arrivata dal Comune di Anzola che sulla sua pagina Facebook ufficiale ha deciso di invitare all’acquisto del nostro libro. Grazie!

Gli appuntamenti

lunedì 16 dicembre, alle ore 21, al Teatro Dehon, via Libia, 59,  serata a teatroLa Divina Cucina. La città in campo per le Cucine Popolari, uno spettacolo della compagnia i DevaStanti in cui il ragù, i tortellini, la porchetta, la ciambella, il sale diventano storie, cuore e memoria, raccontati in tono ironico e in un’atmosfera onirica. L’incasso sarà interamente devoluto alle Cucine Popolari. Si tratta di una bella iniziativa di Coop Alleanza 3.0 che ringraziamo fin da ora. Coop Alleanza 3.0, grazie al progetto Buon fine, contro lo spreco alimentare, sostiene le nostre mense e arriva ora in teatro grazie, appunto, alla compagnia i DevaStanti e al sostegno dei Consigli di zona soci di Bologna. Il biglietto costa 10 euro e si può acquistare in teatro o su Vivaticket. Chi vuole può anche acquistare un “biglietto sospeso” per lo spettacolo da lasciare a Roberto Morgantini presso le Cucine Popolari in via del Battiferro.  Info: 051 342934.
Ringraziano in modo particolare Stefano Andreini, autore del libro da cui è tratta la commedia, il registra e autore dell’adattamento teatrale, Andrea Cavalieri, e Piera Dal Bosco, attrice della Compagnia e volontaria delle Cucine.
Nella serata sarà possibile comperare il nostro libro “Buttami in pentola”, e ci sarà anche Ermanno Marco Mari, con le sue cartoline di china

sempre lunedi 16 dicembre, alla Cucina Popolare Italicus (Via Sacco 14) alle ore 18 ci sarà il terzo incontro-laboratorio  relativo a un progetto delle Cucine Popolari che ha il patrocinio del Comune di Bologna  “TU, per l’altro, SEI L’ALTRO. La tavola delle Culture”. “A tavola si sta bene in compagnia. Può essere facile incontrarsi, ma anche mancarsi involontariamente di rispetto, per l’ignoranza di eventuali tabu’ e abitudini alimentari. Come ci si accoglie tra persone di diverse provenienze e culture? Vademecum per il volontario e per il cittadino consapevole”. Così si legge nel volantino che pubblicizza l’iniziativa. Il tema di questo terzo incontro èa tavola con un musulmano, qual è il suo concetto di ospitalità e che cosa si aspetta da noi. Istruzioni per l’uso. Con Ignazio De Francesco. La cultura della tavola nella dimensione cristiana, musulmana e delle religioni originarie dell’Africa sub sahariana. Con Filippo Icardi.  Seguirà aperitivo preparato da volontri e volontarie delle Cucine: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”.

– Martedì 17 dicembre, nella mattinata, Carlo Solicelli, pittore e scultore, verrà al Battiferro per allestire un presepio degli ultimi.

– martedì 17 dicembre, a partire dalle 14:30, ci si trova al Battiferro a preparare altri tortellini sotto la sapiente  regia di Bruno Gubellini, cuoco veterano della solidarietà, e della sua spalla Maurizia.

– mercoledì 18 dicembre alle ore 20 alla Cucina Popolare Battiferro ci sarà la  cena di  Icea, un istituto che si occupa di certificazione biologica di 16mila aziende in Italia e di 4mila aziende all’estero, amica delle Cucine da tempo (ha finanziato, tra l’altro, la stampa del libro Un ponte di colori. Edizioni Pendragon, 2016un bel libro di foto sul primo esperimento collettivo di street art sul ponte di via Stalingrado, curato da Rebeschini e Morgantini). Con dipendenti e amici di Icea  (una quarantina di persone) ci saranno anche 50-60 ospiti delle Cucine a cui ICEA offre la cena, che sarà preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari.

– venerdì 20 dicembre alle ore 13, alla Cucina Popolare Battiferro ci sarà un pranzo circa 120 volontari della Fondazione Sant’Orsola. Le volontarie e i volontari di questa Fondazione assicurano assistenza ai ricoverati e aiuto logistico a parenti, ad esempio per cercare dove dormire. La cena sarà preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari, ci saranno anche Roberto Morgantini e Giovanni Melli, presidente Civibo.

– sabato 21 dicembre 120 persone, ospiti delle Cucine, dell’Eremo di Ronzano e della Caritas saranno a pranzo alle ore 12 all’interno della Chiesa dei Servi (Strada Maggiore 43) assieme al cardinale Matteo Zuppi, a frate Benito Fusco, a volontarie e volontari delle Cucine Popolari. Ad allietare la giornata ci sara’ un coro formato da ex bambini dello Zecchino d’Oro di 50 anni fa (ora  signore e signori), e ci sarà anche un concerto di violino.

– martedì 24 (vigilia di Natale) le tre Cucine Popolari (Battiferro, Saffi, Italicus) saranno aperte come sempre alle 12 per gli ospiti.

– il giorno di Natale, 25 dicembre, come da tradizione, grande pranzo preparato da Camst. Le persone sono tantissime, 600, e quindi Camst, Conad e Cucine Popolari assieme hanno deciso di decentrare i pranzi (tutti preparati da Camst) alla Cucina Popolare Battiferro (Via Battiferro 2), alla Cucina Popolare Saffi (Via Berti 2/8) e al Centro Commerciale di Via Larga,  il Pianeta (Conad). Gli ospiti delle Cucine, di Caritas, di Antoniano potranno dunque stare assieme a volontarie e volontari per passare un Natale allegro e in piacevole compagnia.

– martedi 31 dicembre, ultimo giorno del 2019, saranno aperte le tre Cucine Popolari (Battiferro, Saffi, Italicus) sempre alle 12 per gli ospiti.

– il 1° gennaio 2020 inauguriamo l’anno nuovo all’Italicus (Via Sacco 14): apertura per i nostri ospiti alle 12 con un bel pranzo per iniziare l’anno bene e in compagnia.

Un grande grazie a tutte e a tutti!

Cosa è sucesso

Martedì 3 dicembre, ci siamo trovati con Luca Bottura al Battiferro per imbustare i braccialetti “Io scorto Liliana”. 3000 braccialetti imbustati e inviati ad altrettanti cittadini che hanno deciso di far parte, idealmente, della scorta di Liliana Segré, e di farlo sapere pubblicamente, indossando un braccialetto arancione.
Liliana Segre, ebrea italiana sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, è senatrice a vita, è la proponete ed è dal 30 ottobre scorso la presidente della Commissione parlamentare sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza. Solo pochi giorni dopo, a causa degli insulti e delle minacce ricevute in rete da ambienti di destra è stata messa sotto scorta, suscitando la reazione sconcertata di tantissime persone.

L’iniziativa lanciata da Luca Bottura,  accompagnata dalle Cucine, ha raccolto oltre 3000 contributi, che sono andati nella produzione e nella creazione dei fazzoletti, quello che rimarrà andrà al Museo della Liberazione e alle nostre Cucine popolari. Grazie!

Il 4 dicembre, il Vice Presidente della Regione, Raffaele Donini ci ha portato in dono un pacco di 4 kg di tortellini preparati da Terry, una lavoratrice della Samp di Berntivoglio che coinvolta nella crisi della sua azienda sta facendo fronte alle difficoltà cui la famiglia va incontro, cucinando e vendendo prodotti di gastronomia.

Il 5 e il 6 dicembre, maestre, maestri, genitori e alunni delle scuole Federzoni sono venuti alla Cucina di via Battiferro per aiutarci a preparare i tortellini. Sono venuti nell’ambito del progetto “Cittadini come noi: a scuola di comunità”, progetto sulla solidarietà e sul volontariato, sulla partecipazione e sulla cittadinanza attiva che diventa, proprio nelle vicinanze del Natale, gesto concreto, occasione di aiuto e per imparare a fare.
A questo link il servizio di Rai Tre con le voci, le faccie e le mani dei giovanissimi volontari che chiudono i tortellini.

7 dicembre siamo stati al Pianeta, il centro commerciale Conad, per raccolta alimentare. Grazie tutti i volontari, a Conad e a tutti coloro che hanno donato.

– il 10 dicembre abbiamo avuto a cena al Battiferro i ragazzi del Boca, associazione sportiva vicina al Battiferro.

– Mercoledì 11 dicembre,  alle ore 18 alla Cucina Popolare Saffi si è tenuto l’incontro di “Dieta e invecchiamento. Il vero e il falso“, ne ha parlato il geriatra, Afro Salsi, che ringraziamo.

In questi ultimi dieci giorni abbiamo ospitato diverse cene di solidarietà di associazioni di volontariato ed altre realtà che hanno deciso di supportare le Cucine, organizzando da noi le loro cene sociali. Purtroppo non riusciamo a documentarle con foto di singoli eventi, ma ringraziamo tutti di cuore ugualmente:

– martedì 3 dicembre alla Cucina del Saffi c’è stata la cena di Anladi – Annulliamo la distanza, una associazione di medici che fa progetti di cooperazione internazionale in campo sanitario.

– giovedì 12 dicembre al Battiferro abbiamo preparato insieme alle volontarie e ai volontari dell’Associazione Ricotta una cena di raccolta fondi per la riqualificazione del playground (campo da basket) del Fondo Comini, che si trova proprio di fronte alla Cucina popolare.

– venerdì 13 dicembre al Battiferro, c’è stata la cena  di presentazione del l’olio nuovo della Tenuta Almerita. I fratelli Monachetti, della Tenuta Almerita, da sempre amici delle Cucine già in passato hanno deciso di donare parte del loro olio alle Cucine, in questo caso hanno contribuito con la formula della cena di solidarietà in cui parte del ricavo è andato alle Cucine.

– Sabato 14 dicembre, abbiamo ospitato la cena di Sokos, associazione di Medici volontari presente a Bologna dal 1993, che fornisce cure gratuite alle persone che, per motivi diversi, non possono avere il medico di base e non possono accedere ai servizi ospedalieri.

Un grande grazie a tutti!

Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari, scrivete a info@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
 fare una donazione,
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.