Diario Cucine popolari – pagina 28

La novità più importante di questa nuova pagina è che Sabato prossimo alle 15, su Radio Città del Capo, la trasmissione radiofonica delle Cucine. Si chiama “In viaggio con le Cucine Popolari“, ci sono le nostre voci, quelle dei volontari, degli amici e degli ospiti, per raccontare e far conoscere a sempre più persone le nostre meravigliose Cucine.
Maggiori dettagli sulla trasmissione radio li trovate nella sezione dedicata agli appuntamenti e in fondo il nostro approfondimento è dedicato ai fautori della trasmissione: Mario Gaiani, giornalista e volontario delle Cucine, e Riccardo Tagliati, direttore di Radio Città del Capo.
Ma in questo pagina del nostro diario trovate anche i nostri appuntamenti, numerosissimi, come al solito: dalle conferenze “tu sei l’altro”, sul bon ton interculturale a tavola, ai “libri in mensa”, alla serata organizzata dal Bologna Jazz Festival, a quella organizzata dal CNA, e altri ancora.
Infine il resoconto di cosa è successo: la festa del portierato, l’arrivo di doni inaspettati, la festa della Fiom, e i duri della Fossa dei Leoni che aderiscono all’iniziativa donano un sospeso.
Buona lettura
Gli appuntamenti

– sabato 9 novembre inizia una grande avventura radiofonica offerta gratuitamente da Radio Città del Capo, 96.3 mh alle Cucine PopolariAlle ore 15 andrà infatti in onda la prima puntata della trasmissione, dal titolo provvisorio “In viaggio con le Cucine Popolari”, realizzata con tanto lavoro gratuito da parte di una redattrice di Radio Città del Capo, Roberta Cristofori, e da Mario Gaiani, volontario delle Cucine, con l’apporto di tante altre volontarie e di tanti altri volontari.  Invitiamo tutte e tutti a sintonizzare i propri apparecchi radio sabato alle ore 15 (e tutti i sabato successivi alla stessa ora) sui 96.3 mh o ad utilizzare le altre opportunità di ascolto: DAB (Digital Audio Broadcasting) , streaming: www.radiocittadelcapo.it/listen.

 lunedì 11 novembre, alla Cucina Popolare Saffi (Via Berti 2/9), alle ore 18 si terrà il primo incontro-laboratorio  relativo a un progetto delle Cucine Popolari che ha il patrocinio del Comune di Bologna  “TU, per l’altro, SEI L’ALTRO. La tavola delle Culture”. “A tavola si sta bene in compagnia. Può essere facile incontrarsi, ma anche mancarsi involontariamente di rispetto, per l’ignoranza di eventuali tabu’ e abitudini alimentari. Come ci si accoglie tra persone di diverse provenienze e culture? Vademecum per il volontario e per il cittadino consapevole”. Così si legge nel volantino che pubblicizza l’iniziativa.
Questo primo incontro-laboratorio è dedicato alla “tradizione bolognese dell’accoglienza e le esperienze innovative di welfare che ne sono scaturite. Ovvero da dove veniamo. Con Francesca Ciampi e Flavia Franzoni.
Seguirà aperitivo preparato da volontarie e volontari delle  Cucine Popolari: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino. I prossimi incontri-laboratorio  saranno:- mercoledì 27 novembre alla Cucina Popolare Battiferro (Via Battiferro 2) alle ore 18 sul tema: Avere a pranzo (o a cena) una persona proveniente dal Pakistan e dal Bangla Desh. Con Asif Raza. Come accogliere un ospite cinese con il dovuto rispetto delle forme. Con  Huan Oin. Seguirà aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino.
– lunedì 16 dicembre alla Cucina Popolare Italicus (Via Sacco 14) alle ore 18 sul tema: A tavola con un musulmano: qual è il suo concetto di ospitalità e che cosa si aspetta da noi. Istruzioni per l’uso. Con Ignazio De Francesco. La cultura della tavola nella dimensione cristiana, musulmana e delle religioni originarie dell’Africa sub sahariana. Con Filippo Icardi.  Seguirà aperitivo preparato da volontri e volontarie delle Cucine: “Nello stile consolidato delle Cucine Popolari, agli incontri laboratoriali segue sempre una bicchierata e uno spuntino assieme”, si legge nel volantino.

–  giovedì 14 novembre alla Cucina Popolare Battiferro ci sarà la terza e ultima serata di “Libri in mensa”:  manager e ospiti delle Cucine insieme a cena e per parlare, in questo incontro, di pensieri lenti e veloci. La cena sarà preceduta  dalla presentazione del libro “I pensieri lenti e veloci, di Dabiel Kahneman, Mondadori, 2011. Relatore: Nicola Grande. Si mangerà poi assieme e si discuterà, con il coordinamento di 1 formatore per ogni tavolo. Dopo cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena, preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari sarà offerta, come nelle altre due precedenti serate, dai manager. Gli appuntamenti precedenti hanno registrato un grande interesse e altrettanto pensiamo per quest’ultimo.
– lunedi 25 novembre serata jazz, preceduta da cena alle 19,30,  alla Cucina Popolare del Battiferro. La serata è stata programmata dagli organizzatori del Bologna Jazz Festival (un mese di interessantissime esibizioni). La cena sarà preparata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari. Il dopo cena sarà altrettanto interessante e chi interviene potrà avere il piacere dell’ascolto di  due artisti: Flavio Boltro, tromba, Stefano Senni, contrabbasso.
–  Cna Bologna organizza una cena per sostenere l’attività delle Cucine Popolari.
Martedì 26 novembre alla Cucina popolare del Battiferro alle ore 19.30  cena speciale, preparata da cuoche e cuochi di ristoranti cittadini, organizzata da soci e dirigenti del CNA che hanno anche provveduto sia all’acquisto delle materie prime per la cena sia agli inviti. Ci saranno anche ospiti delle Cucine.
Puntiamo a raggiungere la presenza di un centinaio di persone, è possibile “iscriversi alla cena” direttamente da questo link.Gli chef Cna propongono il menù dell’accoglienza artigiana, ricette per una “cucina sostenibile”, di tante regioni, che si incontrano a tavola in uno spazio accogliente e solidale, di una città accogliente e solidale.
Il costo è di 50 euro che saranno devoluti interamente alle Cucine Popolari.

– mercoledì 27 novembre alle ore 18 presso la Cucina Popolare Saffi  serata di Donne e Cibo, conversazione in cucina con M.Giuseppina Muzzarelli (docente di storia medioevale e di storia del costume e della moda all’Università di Bologna) su: Donne che scrivono di cibo, dal medioevo ad oggi.  Le conversazioni con Muzzarelli hanno destato grandissimo interesse e così, pensiamo, sarà per questa che tratta di donne che scrivono di cibo. Seguirà, come sempre, un aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari.
E ora, un appuntamento un po’ lontano per il quale ci si può già prenotare e si può anche donare un sospeso:
– lunedì 16 dicembre, alle ore 21, al Teatro Dehon, via Libia, 59,  serata a teatroLa Divina Cucina. La città in campo per le Cucine Popolari, uno spettacolo della compagnia i DevaStanti in cui il ragù, i tortellini, la porchetta, la ciambella, il sale diventano storie, cuore e memoria, raccontati in tono ironico e in un’atmosfera onirica. L’incasso sarà interamente devoluto alle Cucine Popolari. Si tratta di una bella iniziativa di Coop Alleanza 3.0 che ringraziamo fin da ora. Coop Alleanza 3.0, grazie al progetto Buon fine, contro lo spreco alimentare, sostiene le nostre mense e arriva ora in teatro grazie, appunto, alla compagnia i DevaStanti e al sostegno dei Consigli di zona soci di Bologna. Il biglietto costa 10 euro e si può acquistare in teatro o su Vivaticket. Chi vuole può anche acquistare un “biglietto sospeso” per lo spettacolo da lasciare a Roberto Morgantini presso le Cucine Popolari in via del Battiferro.  Info: 051 342934.
Cosa è successo
Fiom in festa per celebrare l’autunno caldo del ’69 ad Anzola Emilia
E’ stata una gran bella serata venerdì 25 ottobre ad Anzola Emilia nella sala polivalente Le notti di Cabiria. Aperitivo, cena, tavola rotonda e poi musica per celebrare (e non solo) la grande stagione di lotta dell’autunno caldo del ’69. Oltre 300 persone, tutti hanno manifestato apprezzamenti per l’efficienza e anche la bontà del cibo. L’incasso è stato devoluto alle Cucine Popolari. Alla tavola rotonda sono stati presenti, tra gli altri,  la segretaria nazionale della Fiom Francesca Re David, i  sindaci di Anzola Emilia, Giampiero Veronesi, e di Bologna, Virginio Merola. Nella foto Valerio Molinari e Roberto Morgantini.

Volontarie e volontari in festa: è arrivata una scopa lava asciuga
Lunedi 31 ottobre è arrivato qualcosa di particolarmente gradito alla Cucina Popolare del Battiferro: una scopa lava e asciuga che ci viene donata da Donatella Allegro, volontaria alle Cucine e attrice. Pulire la cucina e la sala rappresentano una fatica notevole e bisogna dire che non c’è la fila di volontarie e volontari che si offrono… una scopa lava e asciuga ci aiuterà un bel po’. Le volontarie e i volontari delle Cucine  hanno voluto  far conoscere a Donatella il loro apprezzamento.

Gentile Signora,
con gratitudine le scriviamo questa lettera per ringraziare.
Siamo tutti acciaccati, chi con ernia del disco, chi nervo sciatico infiammato, chi con altri problemi legati alla non più giovane ed elastica età… per alcuni, con grande dispiacere, la GIOIA di lavorare alle Cucine cominciava a diventare più difficile, specie per la necessaria sezione “Pulizie”.
Gentile Signora, questa lavapavimenti sarà non solo un grande aiuto per noi volontari ma anche e soprattutto la garanzia di una maggiore igiene per i locali utilizzati dalle Cucine Popolari, grazie ai suoi 2 serbatoi, uno per l’acqua pulita e uno che raccoglie l’acqua sporca.
Desideriamo anche aggiungere che verrà trattata con la massima cura da parte di tutti e tenuta come pulcino nella bambagia.
Con entusiasmo, un grazie di cuore
Le volontarie e i volontari del Battiferro

I nostri sospesi

Un amico delle Cucine Popolari ha commentato con questa foto la bella iniziativa dei sospesi.. e Roberto lo ha ringraziato: “..e dopo il caffè sospeso, il panino sospeso,la pizza sospesa, il pranzo sospeso, il teatro sospeso,la partita sospesa, ecco a voi la “Bicicletta sospesa” grazie Simon”
Ma ora parliamo di altri sospesi meno immaginifici e realissimi: i tifosi della Fortitudo, conosciuti come “La Fossa dei Leoni“, hanno aderito alla iniziativa del “biglietto sospeso” promossa da Fortitudo per il sociale e dalle Cucine Popolari (ne abbiamo dato notizia in una delle scorse pagine del nostro Diario). A partire da domenica 3 novembre, e per tutte le partite casalinghe, la Fossa dei Leoni acquisterà un biglietto sospeso per persone che altrimenti, scrivono “non potrebbero assistere alle partite della nostra amata Fortitudo”.

La festa del Portierato di comunità
Si è tenuta sabato 19 ottobre la Festa del Portierato di Comunità: oltre 200 le persone, tra le quali anche una quarantina di ospiti abituali delle Cucine Popolari sono stati insieme per il pranzo e per il pomeriggio all’interno del Parco Comini. Il pranzo, all’aperto (grazie alla bella giornata),  è stato preparato dalle volontarie e dai volontari delle Cucine popolari. Il pomeriggio è stato un momento di socialità, animato anche da una ragazza che ha intrattenuto i bimbi presenti.  La festa è stata anche un momento di incontro tra le associazioni che sono parte del progetto di Portierato di comunità. Il progetto è guidato da Auser e tra le associazioni che aderiscono ci sono anche le Cucine Popolari. Il Portierato di comunità prevede 9 punti “di ascolto” all’interno del quartiere Navile, la Cucina del Battiferro è uno di questi punti e contribuisce con pasti e  socialità anche per  ospiti segnalati da altre associazioni. Le volontarie o i volontari addetti all’accoglienza, nel caso in cui vengano a conoscenza di problemi, provvedono a indirizzare le persona verso chi sarà in grado di prenderli in carico.
Qui un servizio sulla festa del portierato con un’intervista a Giovanni Melli

La scrittrice palestinese Suad Amiri alla Cucina Popolare Battiferro
Giovedì 24 ottobre alla Cucina Popolare del Battiferro c’è stata festa: la scrittrice e architetta  palestinese Suad Amiri, che dal 1981 vive a Ramallah (dopo essere stata in diversi Paesi), accompagnata dal marito,  è stata nostra gradita ospite assieme a Luisa Morgantini.

Donne e Cucina con M. Giuseppina Muzzarelli alla Cucina Popolare Saffi

Sono riprese il 27 ottobre alle 18 le conversazioni in cucina con M. Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medioevale e di storia el costume e della moda all’Università di Bologna. Le intervenute hanno poi gustato un aperitivo preparato da volontarie e volontari delle Cucine Popolari, il cui ricavato è andato a sostegno delle Cucine stesse.


Le nostre storie
Le Cucine Popolari non sono solo cibo, ora sono in radio!

Riccardo Tagliati è il direttore di Radio Città del Capo, l’emittente bolognese, parte della cooperativa Open Group, che ha offerto uno spazio alle Cucine Popolari, un gesto per il quale ringraziamo lui e tutta la redazione. Ci siamo incontrati diverse volte per parlare di questa iniziativa e ora, dopo un grande lavoro anche da parte della radio,  siamo arrivati ai nastri di partenza: la prima trasmissione sarà sabato 9 novembre alle ore 15 sui 96.3 mh. Il titolo è ancora provvisorio “In viaggio con le Cucine Popolari”.  Incontriamo Riccardo Tagliati e Mario Gaiani, il  volontario delle Cucine Popolari che sta coordinando il lavoro di realizzazione delle trasmissioni.

Riccardo, come siete entrati in contatto con l’esperienza delle Cucine Popolari?
Ho seguito il lavoro di Roberto Morgantini fin dal suo matrimonio, anzi, da prima. E così ho conosciuto anche le Cucine Popolari.
Come nasce questa idea di offrire uno spazio radiofonico?
Credo che le Cucine Popolari siano un esempio ben riuscito di innovazione, di solidarietà e di azione sulla comunità. La politica da molto tempo non sa affrontare la comunità e le Cucine, invece,  sanno portare avanti una bella proposta che tiene assieme solidarietà, servizio pubblico e sostenibilità sociale.
La vostra radio non si è limitata a offrire uno spazio, una trasmissione, fate ben altro…
Abbiamo offerto, come per altro fate voi volontari delle Cucine, tempo e lavoro a livello gratuito. Una nostra redattrice, la giornalista Roberta Cristofori, segue tutte le fasi di costruzione della trasmissione, dalla raccolta dell’audio (le interviste, ad esempio), alla registrazione, fino al montaggio finale.Mario  ha  tanti anni di comunicazione alle spalle, radiofonica da ragazzino, e televisiva. Come sei entrato in questa avventura? chiediamo.
“Ho gestito per anni una trasmissione tv sulla sicurezza, da ragazzino ho fatto tanta radio… Quando ho saputo della disponibilità  di Radio Città del Capo ho accettato di misurarmi con questa opportunità assieme ad altre e ad altri giornalisti ed esperti della comunicazione che ora stanno facendo volontariato per le Cucine. Questa nuova modalità di comunicazione, la radio, penso sia importante. Aggiungiamo un altro strumento di comunicazione e in questo modo penso che potremo raggiungere altre persone, magari diverse da quelle che seguono la newsletter, facebook o che frequentano le Cucine e i tanti appuntamenti che organizziamo.

Come ti trovi a lavorare con Roberta, la giornalista che Radio Città del Capo ti ha affiancato e che ti segue gratuitamente in tutte le fasi della trasmissione?
E’ molto, molto brava. Bisognerebbe farla socia onoraria delle Cucine. E’ lei che si occupa di tutta la composizione della trasmissione. E’ lei che fa il lavoro di “taglia e cuce”. Davvero, sono molto felice di poter lavorare con lei.
Noi ringraziamo di cuore Riccardo, Roberta e  tutta la redazione di Radio Città del Capo:  che una realtà informativa  importante come Radio Città del Capo  dia questo spazio alle Cucine Popolari ci riempie di soddisfazione, oltre che di gratitudine.  E ringraziamo anche Mario: coordinare queste teste matte delle Cucine non è una questione di poco conto! Infine, inviamo lettrici e lettori a seguire le trasmissioni, a partire da sabato 9 novembre alle ore 15 (e tutti i sabati seguenti sempre alle ore 15) via etere sintonizzando il proprio apparecchio radio sui 96.3mh. Altre opportunità sono:   entro il perimetro della tangenziale, DAB (Digital Audio Broadcasting) e  streaming su www.radiocittadelcapo.it/listen.
Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– fare una donazione
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
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Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: info@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.