Diario Cucine popolari – pagina 27

Eccoci qui con la 27esima pagina del nostro diario, per informarvi sui prossimi appuntamenti delle Cucine popolari, su quanto successo nelle ultime settimane e per riflettere insieme. Era tanto che volevamo dedicare un approfondimento al tema dello spreco e del recupero alimentare e finalmente ci siamo riusciti, con un’intervista ad Andrea Segré, professore di agraria e ideatore del Last Minute Market, che va dritta al cuore dell’impegno delle nostre Cucine (la trovate in fondo, appena prima della chiusura della newsletter). Intanto ne approfittiamo per dirvi che stiamo lavorando, come annunciato tempo fa, per realizzare trasmissioni radiofoniche in collaborazione con Radio Città del Capo.
Vogliamo anche farvi sapere che abbiamo aperto una nuova pagina su Facebook “Amici e amiche delle Cucine Popolari “: visitate, scrivete, commentate e invitate i vostri amici a seguirla, aiutateci a diffondere questa nuova opportunità di comunicazione tra noi e di far conoscere le Cucine.

Intanto ne approfittiamo per dirvi che stiamo lavorando, come annunciato tempo fa, per realizzare trasmissioni radiofoniche in collaborazione con Radio Città del Capo. E’ sempre utile ricordare che le Cucine vivono del lavoro dei volontari e delle donazioni dei privati. Abbiamo scelto di non ricevere fondi pubblici, per questo motivo abbiamo sempre bisogno del vostro sostegno e, se possibile, di allargare sempre il cerchio dei nostri “amici”.

Vi invitiamo a proporci serate per iniziative di solidarietà, compleanni, feste o altro: siamo disponibili a preparare ottimi manicaretti. Le feste, le cene sociali e le altre iniziative pubbliche sono uno dei nostri principali strumenti di autofinanziamento e dovranno aiutarci a chiudere in pari il bilancio di quest’anno. Non si ripeterà il regalo dei Metallica che lo scorso anno offrirono alle Cucine 1 euro per ogni biglietto venduto al palasport di Casalecchio, e alla fine del concerto ci consegnarono un assegno da 30mila euro. Dunque fatevi avanti.
Ora vi lasciamo alla lettura: prima gli  appuntamenti, poi un piccolo resoconto di quanto è accaduto nelle scorse settimane, infine l’intervista ad Andrea Segrè.

I prossimi appuntamenti

– sabato 19 ottobre, a partire dalle 12,30,  si terrà nel giardino Donatori di Sangue, via Fioravanti 68, la Festa del Portierato di comunità, un progetto a cui aderiscono anche le  Cucine Popolari che, per l’occasione, prepareranno il pranzo. L’iniziativa è rivolta alla comunità, tutte e tutti sono invitati. Per motivi organizzativi, si chiede di comunicare la presenza a:  e-mail: portieratodicomunita@auserbologna.it / tel. 347-5713617 anche whatsapp.
In caso di maltempo la giornata si svolgerà presso le Cucine Popolari in via Battiferro 2.

Per imparare che non si ha sempre ragione! 
– Giovedì 24 ottobre alla  Cucina Popolare del Battiferro ci sarà la seconda serata di “Libri in mensa”:  manager e ospiti delle Cucine insieme a cena e per parlare, in questo secondo incontro, di felicità.  La serata sarà aperta dalla presentazione di un libro “La legge del contrario, star bene con se stessi senza preoccuparsi della felicità”, di Oliver Burkeman, Mondadori, 2018. Relatore: Daniele Scaglione.  Si mangerà poi assieme e si discuterà. Il primo incontro, che si è tenuto il 3 ottobre, è stato molto interessante e altrettanto si profila questo che sta per arrivare. L’iniziativa è stata  organizzata da Spell (società per elevare il livello del lavoro) e  Cucine popolari con la collaborazione di Aidp Manageritalia per mettere assieme mondi distanti che difficilmente avrebbero occasione di incontrarsi e per creare, anche in questo modo comunità, socialità… e consapevolezza. Con questi incontri si vuole cercare di superare quello che viene definito “Bias di conferma”, cioè un processo mentale, del quale  siamo tutti un po’ vittime, che consiste nel selezionare le informazioni dando valore a quelle che confermano le nostre convinzioni e a sminuire quelle che le contraddicono. Durante la cena, preparata dalle volontarie e dai volontari delle Cucine,  i partecipanti (ospiti delle Cucine e manager) saranno suddivisi in piccoli gruppi coordinati da un formatore. Dopo la cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena sarà offerta dai manager.
Il prossimo e ultimo appuntamento che vede insieme manager aziendali e ospiti delle Cucine  sarà giovedì  14 novembre. La cena   sarà preceduta dalla presentazione del libro di Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, 2011, Mondadori. Relatore Nicola Grande.

Serata in festa con la Fiom di Bologna ad Anzola Emilia
– Venerdì 25 ottobre 
ci sarà un evento di grande importanza. A 50 anni dall’autunno caldo del ’69, la Fiom dBologna ha chiesto alle Cucine Popolari di preparare aperitivo e cena per celebrare (non solo celebrare, ovviamente) quella stagione di lotta. Volontarie e volontari delle Cucine popolari prepareranno il tutto in via Battiferro poi andranno ad Anzola dell’Emilia, presso la sala polivalente “Le notti di Cabiria”. Lì si potrà gustare un aperitivo di benvenuto alle ore 19.00, poi una cena metalmeccanica alle ore 20.00, una tavola rotonda alle ore 21.00 sui problemi attuali (tanti) del mondo del lavoro, e , infine, musica.
E’ necessaria la prenotazione al numero: 051 248210

Conversazioni in Cucina con Giuseppina Muzzarelli al Saffi
– mercoledì 30 ottobre, alle ore 18 alla Cucina Popolare Saffi riprendono le conversazioni in cucina con Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medioevale e di storia del costume e della moda all’Università di Bologna. Il tema: Donne che scrivono di cibo, dal medioevo ad oggi.  Seguirà aperitivo, preparato da volontarie e volontari delle Cucine, il cui ricavato andrà a sostegno delle Cucine Popolari.  Il secondo appuntamento sarà mercoledì 27 novembre alle ore 18, sempre alle Cucine Saffi. Ci sarà poi un terzo appuntamento, la cui data è ancora da definire ma possiamo però dire  che sarà sicuramente prima del prossimo Natale.

Che cosa è successo


– giovedì 3 ottobre alla Cucina Popolare del Battiferro si è tenuta la prima serata di Libri in mensa, una trentina di manager aziendali e una decina di nostri ospiti hanno cenato assieme e hanno parlato di potere e stupidità nel mondo del lavoro. E’ stato il primo incontro di superamento di quello he vieme definito Bias, il processo mentale  che ci fa pensare di avere sempre ragione.  La serata è stata aperta dalla presentazione di un libro sul tema; la cena è stata preparata da volontarie e volontari delle Cucine. La serata è stata gradevole e, a detta degli intervenuti, sia nostri ospiti che manager, molto istruttiva. Qui un bel video della serata.
– giovedì  3 ottobre alla Cucina Popolare Saffi c’è  stata una bella cena di magistrati di Magistratura democratica in occasione del pensionamento di uno di loro. A detta di volontarie e volontari, e anche di giudici, la cena è stata molto divertente oltre che allietata da ottimi cibi e ottime torte preparati sempre da volontarie e volontari delle Cucine.
– giovedì 3 ottobre, alla Cucina Popolare del Battiferro sono venuti a pranzo i segretari bolognesi di CGIL CISL UIL Maurizio Lunghi, Danilo Francesconi,  Giuliano Zignani per portare il contributo raccolto in occasione del 1° maggio. Abbiamo pranzato assieme  e ringraziato di cuore tanta generosità.– venerdì 4 ottobre, festa del Patrono della nostra città San Petronio e del patrono del nostro Paese San Francesco, festa grande in piazza Maggiore con tortellini sia “tradizionali” che di pollo, sì di pollo perchè il rispetto per le persone passa anche dal rispetto delle loro usanze alimentari!
A proposito di tortellini, qui il servizio di èTv con Roberto Morgantini.

– Alla sera di venerdì 4 ottobre, su Rai 1 è stato trasmesso un servizio, realizzato dal giornalista Amedeo Ricucci, sulle Cucine Popolari. il titolo, significativo, è stato “Pane e dignità”. E’ molto bello, pieno di voci e di facce, chi non lo avesse visto può rimediare cliccando qui. E’ anche un’ottima presentazione delle Cucine da far vedere a chi non le conosce.


– sabato 5 ottobre, un grande amico delle Cucine Popolari, il nostro Vescovo Matteo Zuppi, è stato nominato cardinale. Siamo molto contenti per lui e per la nostra città. E’ un nostro amico, tanto da aver voluto anche il nostro Roberto con sè a Roma da Papa Francesco.

– venerdì 11 ottobre a Villa Paradiso (dove a breve inizieranno i lavori per la prossima Cucina Popolare), c’è stata una apericena per raccogliere fondi per la prossima Cucina e per il funzionamento del Centro sociale (dove volontarie e volontari delle Cucine garantiscono l’apertura del bar). Qui tante belle foto dell’aperitivo.

– sabato 12 ottobre c’è stata la giornata di raccolta alimentare nei punti vendita Coop Alleanza. A noi delle Cucine è stato assegnato il Centro Lame, ci sono stati, puntuali, volontarie e volontari e la raccolta è andata bene. Come già lo scorso anno, ciò che le persone che hanno fatto la spesa hanno donato in questa giornata è in favore di Cucine Popolari,  Empori Solidali Case Zanardi , Banco di Solidarietà e Antoniano onlus.
Qui il video realizzato da TRC, qui le foto dei nostri volontari.

– sabato 12 ottobre in Piazza San Francesco volontarie e volontari delle Cucine Popolari hanno preparato  una cena per gli avvocati di strada. Bella atmosfera, oltre 100 le persone che hanno gustato, tra l’altro, una ottima pasta e fagioli.

– domenica 13 ottobre, due ospiti delle Cucine hanno potuto usufruire dei primi “biglietti sospesi” e andare così a vedere la partita della Fortitudo contro il Treviso. Una partita difficile, vinta dalla Fortitudo. “Andremo avanti” ha detto Roberto Morgantini che già sta parlando con la Virtus per bissare l’iniziativa della Fortitudo.
Qui trovate un trafiletto sull’iniziativa, qui alcune foto dell’annuncio fatto il mese scorso alle Cucine.

– domenica 13 ottobre anche Cucine Popolari sono state in Piazza della pace per la manifestazione Volo anch’io, organizzata dal Comune di Bologna in occasione della giornata dell’Onu contro le povertà,

– il 16 ottobre la Cucina Popolare del Battiferro ha ospitato una classe di ragazze e ragazzi tedeschi, venuti a Bologna per conoscere la nostra esperienza e tre donne palestinesi che sono in un tour italiano (che comprende anche la nostra città e che le ha viste in un affollatissimo incontro al Centro delle donne in via del Piombo nel pomeriggio) per parlare della condizione della Palestina. Bella giornata: le ragazze e i ragazzi tedeschi hanno visto la preparazione del pranzo, hanno servito a tavola e hanno poi mangiato con noi volontarie e volontari e con le nostre ospiti palestinesi.

– il 17 ottobre a Villadossola è stata consegnata la cittadinanza onoraria al nostro Roberto Morgantini che in quell’area è nato. Questa la motivazione, dalle parole del sindaco di Villadossola:  ” … per la sua attività sociale, sempre a fianco degli ultimi, per il suo sostegno delle fasce economicamente e socialmente più disagiate, accanto ai poveri e alle persone bisognose d’aiuto. Per le sue innumerevoli attività che accomunano impegno sociale ed espressione artistica”. Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento e siamo anche molto orgogliosi di operare assieme a Roberto e di avere la sua amicizia. La notizia è stata data da OssolaNews qui e ripresa dalla Stampa quiqui il video di VCOAzzurraTV.

Le nostre storie

Andrea Segrè e Cucine Popolari insieme per riempire lo stomaco ma anche la testa e il cuore
“Conosco Roberto Morgantini da tanti anni, da prima dell’invenzione delle Cucine Popolari, quindi,  quando ha lanciato la sua idea, ci siamo confrontati fin da subito”. Andrea Segrè è docente di Politica agraria all’Università di Bologna, ma è anche l’ideatore del Last Minute Market, lo spin-off accademico che prevede il recupero a fini benefici dei prodotti alimentari e non alimentari invenduti. E’, insomma, un capofila nella lotta allo spreco riconosciuto da tempo a livello internazionale.
Come si è sviluppato il confronto con Morgantini?
“L’intesa  –  spiega Segrè  ­– c’è stata fin dall’inizio della sua avventura perché anch’io stavo lavorando da tempo sul tema, anche se su un piano complementare. L’idea della Cucine Popolari mi è piaciuta subito perché molto concreta. Di buone idee ce ne vengono molte, ma questa è stata realizzata. Nel mio orizzonte contano ovviamente molto i valori di recupero del cibo, del dono, della solidarietà, ma qui il valore fondamentale è l’offerta concreta di un aiuto, di un sostegno, che non si esaurisce nel pasto, ma diventa un’idea straordinaria nel momento in cui rappresenta anche un luogo di aggregazione per le persone. Un luogo dove riempire lo stomaco, ma anche la testa e il cuore”.
Che relazione vede tra il progetto delle Cucine Popolari e i suoi progetti contro lo spreco?
“C’è una relazione molto stretta. Noi lavoriamo da 20 anni su questi temi. Abbiamo iniziato con il recupero del cibo a fini solidali, ma intorno a una decina di anni fa abbiamo capito che non bastava. Ci siamo posti il problema del perché sprechiamo tanto cibo (che abbiamo continuato a recuperare ovviamente) e ci siamo resi conto che era fondamentale lavorare sulla prevenzione. Dicendolo con uno slogan: il miglior spreco è quello che non si fa”.
D’accordo, ma come entra in questo l’idea di Morgantini?
“Roberto ci insegna a non buttare il cibo, ci fa vedere come lo si può recuperare e utilizzare a fin di bene. Ma ci dice anche che il problema della fame non si può affrontare esclusivamente recuperando gli avanzi”.
I temi di cui lei si occupa sono molto affini a quelli che in questi giorni riempiono di giovani le piazze di tutto il mondo …
“E’ vero e quando vedo in tv Greta Thunberg penso sempre che potrebbe essere stata ispirata da un mio libro del 2017 ‘Lettera alla generazione Z’. Naturalmente non l’avrà letto, ma io sono anni che lavoro con i giovani. Anche quest’anno quando ho iniziato le mie lezioni all’università ho chiesto ‘di che anno siete?’. La risposta è stata: ‘Del 1998’. Ecco, nel 2030, quando dovrebbero essere realizzati gli obiettivi che si è data l’Onu sullo sviluppo sostenibile, i miei studenti avranno 32 anni. Saranno loro ad avere la responsabilità di quanto accadrà nel mondo ed è dunque importante che oggi manifestino sensibilità su queste tematiche”.
In questo l’istruzione, la scuola, potrebbero e dovrebbero avere un ruolo fondamentale.
“Non c’è dubbio. Scuola e famiglia sono le due agenzie culturali di riferimento e per questo è decisivo investire sulla scuola. Anche considerando che i ragazzi possono svolgere un ruolo importante di sensibilizzazione degli adulti su queste tematiche”.
Secondo lei l’idea delle Cucine Popolari è nata qui perché è ‘figlia’ di Bologna?
“Assolutamente sì, come d’altra parte il Last Minute Market. Entrambi i progetti non potevano che nascere qui, in una terra dove è forte la cultura dell’accoglienza. Questo però non significa che le Cucine, come è già accaduto al Market, non possano estendersi in tutta Italia”.
 P.S. Segrè nell’intervista non lo dice, ma il suo rapporto con le Cucine Popolari, accanto alla sintonia ideale ha anche un effetto concreto: i diritti d’autore di alcuni dei suoi libri vanno a sostenere il progetto di Roberto Morgantini.

renza

 

Come contribuire alle Cucine popolari
– diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, lasciate numero di telefono e la zona di Bologna in cui abitate, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– fare una donazione,
– organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

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la redazione del
diario delle Cucine popolari
Aldo Balzanelli, Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.