Diario Cucine popolari – pagina 15

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici delle Cucine Popolari,

siamo a voi con una edizione specialissima di questo diario perchè vogliamo festeggiare insieme – per il momento con questa pagina –  una onorificenza  conferita a Roberto Morgantini che è in realtà, come lui stesso ha dichiarato, è una onorificenza a tutte e a tutti noi delle Cucine popolari.  Roberto Morgantini è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il titolo è stato conferito il 29 dicembre dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Vogliamo condividere questa gioia, ma vi chiediamo comprensione: è il 31 dicembre, non vogliamo disturbare e allora per festeggiare usiamo un po’ del tanto che è stato pubblicato in questi giorni.
cominciamo dalla motivazione con cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito il titolo a Roberto : “Per il suo prezioso contributo alla promozione di una società solidale e inclusiva. Vicepresidente di ‘Piazza Grande’, associazione impegnata nella lotta all’emarginazione sociale, e anima storica dell’ufficio stranieri della Cgil. Nel 2015, in occasione del suo matrimonio, chiese agli amici, come regalo, una donazione per raccogliere fondi volti ad avviare una iniziativa alla quale pensava da molto tempo. Il suo sogno era quello di creare “una comunità” intorno ad una tavola: ha dato vita alle Cucine Popolari… Per ora le cucine sono tre, in zone diverse della città: ci lavorano 100 volontari, preparano 2800 pasti al mese per ospiti che sono quelli indicati e mandati dai servizi sociali comunali e dalle parrocchie, o semplicemente curiosi, o che vengono a trovare un amico… Nessun finanziamento pubblico ma una vasta rete di sostenitori, cooperative, aziende alimentari, organizzazioni e associazioni varie”.

E ora, da Bologna today del 30 dicembre, prendiamo qualche parola del nostro Roberto, pronunciata subito dopo aver ricevuto la notizia.
Come ci si sente ad essere “commendatore”?  «La richiesta era stata fatta già un paio di anni fa dalla deputata Marilena Fabbri, ma da allora tutto taceva. Poi il fulmine a ciel sereno qualche giorno fa, quando è arrivata una telefonata fra l’altro al cellulare di mia moglie. Mi cercavano dalla Presidenza del Consiglio, potete immaginare l’effetto che fa…Mi è stato chiesto di tenere il segreto fino all’arrivo del comunicato stampa ufficiale. Ed eccoci qui. Suona un po’ strana la parola commendatore, che fra l’altro ho scoperto essere gerarchicamente sopra il cavalierato. Argomenti che non avevo mai approfondito prima…»
Le è stato dato un appuntamento a Roma per il conferimento ufficiale? «Sì, la convocazione è per il mese di febbraio, quando andrò al Quirinale per la consegna direttamente dalle mani di Mattarella».
Avrà ricevuto centinaia di telefonate e messaggi: quali quelli particolarmente emozionanti? «A dire il vero un po’ tutti, ma potrei citare quelli di Prodi, dell’amico Sandro Ruotolo e quelli di mio fratello».
Festeggerà questa nomina, magari in una delle sue Cucine Popolari? «Me lo stanno chiedendo tutti…sì, faremo una festa, ma ancora non ho alcun dettaglio…mi organizzerò! ».
A che punto siamo con la prossima cucina? «Stiamo aspettando che si sblocchi un piccolo nodo con la sovrintendenza per Villa Paradiso: i volontari sono già lì tutti pronti che fremono…speriamo di partire presto. Poi ci sarà da lavorare sugli altri due quartieri, il Santo Stefano e il Borgo-Reno, dove devono ancora essere individuate le strutture ospitanti».

Il presidente Mattarella il 29 dicembre scorso ha conferito 33 onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità. E tra gli esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni di dedizione al bene comune, oltre a Roberto Morgantini che è stato insignito del titolo di Cavalliere, c’è anche Riccardo Muci, l’agente di polizia che il 6 agosto scorso aiutò le persone coinvolte nell’incidente sull’A14 durante il quale esplose un’autocisterna. Muci, che stava svolgendo attività di controllo del territorio come Capo pattuglia, raggiunto il luogo dell’incidente sul tratto autostradale capì subito i rischi per l’incolumità pubblica, mise in sicurezza l’area al di sotto del cavalcavia e percorse l’area interessata intimando ai presenti di allontanarsi con rapidità. Durante queste operazioni venne travolto dall’esplosione e sbalzato per diversi metri procurandosi ustioni di II e III grado. Nonostante le gravi lesioni riportate, continuò a prestare soccorso. Successivamente, all’ospedale Bufalini di Cesena venne sottoposto a intervento chirurgico a entrambe le braccia.

Per chi li avesse persi o chi volesse rivederli riportiamo qui alcuni link sul conferimento dell’onoreficenza: l’annuncio al telegiornale regionale, la reazione di Morgantini su Rete 7le congratulazioni del presidente Melli, articolo di Repubblica.

Carissime e carissimi, ci scusiamo per eventuali imprecisioni e cogliamo l’occasione per ricordare gli appuntamenti per i prossimi primi giorni del 2019.

Appuntamenti

– Martedì 1 gennaio 2019, il pranzo per ospiti delle Cucine sarà all’Italicus, anche per questo pranzo il primo piatto sarà di tortellini in brodo, parte di quelli preparati il 19 dicembre al Battiferro.

– Domenica 6 gennaio 2019, il giorno della Befana, grande pranzo solidale preparato e offerto dal Circolo Arci Benassi, Via Sergio Cavina, 4 (quartiere Savena): il pranzo saràper 250 persone, ospiti delle Cucine e di Caritas.

– Lunedi 14 gennaio 2019, ci sarà il tradizionale pranzo solidale offerto dal ristorante Diana di via Indipendenza: 70 persone (ospiti delle Cucine, Piazza grande, Caritas) potranno gustare i manicaretti preparati dagli chef. Camerieri d’eccezione saranno, come da tradizione, personaggi della cultura, della musica e dell’arte.

Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scriveteci a bolognasocialfood@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari.
– potete fare una donazione al C/C: IBAN: IT39 C070 7202 4080 3100 0182 464, intestato a; Associazione Civibo.
– potete organizzare presso le Cucine la festa o il pranzo sociale della vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione, per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà anche un modo per far conoscere le Cucine.
– potete comperare il Calendario 2019, i cui proventi vanno alle Cucine popolari. Costa 5€ e lo trovate a partire dalla prossima settimana in tutte le Cucine.

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Tanti auguri di buon anno a tutti!

la redazione del

diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin