Giornata mondiale Biodanza

Cucine popolari Volantino Festa 21-aprile

Musica e solidarietà per Auser Bologna e le Cucine Popolari

Guerriero

Una serata di musica e solidarietà per sostenere il progetto delle Cucine Popolari, la mensa solidale di via del Battiferro, gestita interamente da volontari, che accoglie ogni giorno oltre 50 persone in condizione di fragilità sociale ed economica.

L’appuntamento è per giovedì 27 aprile a partire dalle ore 20 presso l’Estragon di Bologna (via Stalingrado, 83), che per l’occasione ha messo a disposizione gratuitamente i propri spazi.

Sul palco  la Tullio de Piscopo Band con musiche dal jazz al blues… con Andamento lento.  A  precederli, in apertura, gli ARB – Alzheimer Rock Band, band fondata da alcuni membri degli Skiantos.

Il prezzo del biglietto è di 15 euro (prezzo intero); 10 euro per i soci Auser e CiviBO.

L’intero ricavato sarà destinato  a CiviBO Onlus, associazione promotrice delle Cucine Popolari, e ad Auser Volontariato Bologna, che sin dagli esordi sostiene le Cucine Popolari mettendo a disposizione i propri volontari e i propri automezzi, nella raccolta e redistribuzione dei beni invenduti o donati dalle aziende e supermercati del territorio e nelle attività di cucina e distribuzione pasti.

Per acquistare i biglietti
I biglietti sono acquistabili presso:
Auser Bologna, via Gobetti 52, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17
Sedi Auser Territoriali
Bambulè Shop, via Tiarini 1, Bologna
Oppure direttamente presso la biglietteria dell’Estragon la sera stessa dell’evento

Per informazioni
Auser Bologna, tel.  051 6352911
info@auserbologna.it
www.facebook.com/AuserBO/

Coop Muse

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La città vivibile

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L’istituzione Gian Franco Minguzzi della Città Metropolitana di Bologna e VOLABO – Centro Servizi per il Volontariatopromuovono, nell’ambito dell’Università del Volontariato, dei momenti seminariali per riflettere, confrontarsi e scambiarsi esperienze su alcuni degli argomenti di maggiore attualità per la città e per il non profit.

Biblioteca della Salute Mentale e delle Scienze Umane “Minguzzi – Gentili”

Bologna  via S. Isaia 90 – 1° piano

Venerdì  17 marzo 2017  h. 17-19,00

Consumi responsabili

Introduce e modera Bruna Zani – Presidente Istituzione Gian Franco Minguzzi della Città metropolitana di Bologna

Interventi di :

Roberta Paltrinieri, Dipartimento di Sociologia e diritto dell’economia – Università di Bologna

Giovanni Melli Associazione Civibo Onlus

Cinzia Migani, direttora CSV Volabo

Dino Cocchianella direttore Istituzione per l’inclusione sociale Don Paolo Serra Zanetti

Ingresso Libero

Per informazioni

VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato :  formazione.corsi@volabo.it | tel. 051340328

Istituzione G.F. Minguzzi : minguzzi@cittametropolitana.bo.it | 0515288513

Addio alla bomba !

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UNA TONELLATA DI SPAGHETTI

17022035_1372740406080512_7717258720732459425_nMercoledì 1 marzo alle 12.30, Libera consegnerà alle Cucine Popolari una tonnellata di Spaghettoni Venti Liberi, fatti dai maestri pastai di Gragnano con il grano delle terre confiscate alle mafie. La donazione della pasta a Civibo, l’associazione che gestisce le Cucine Popolari, rientra in un percorso preciso intrapreso da Libera: quello di una lotta non solo contro le mafie, ma anche per la giustizia sociale.

Una lotta per una società più equa, fatta tramite la costruzione di iniziative locali, che uniscano tutte le forze delle diverse organizzazioni e dei cittadini disponibili a impegnarsi in azioni e interventi concreti. Alla base del percorso – comune sia a Libera che a Civibo – c’è la necessità della costruzione di relazioni sociali, che, in un momento di crisi come quello attuale, permettano il raggiungimento di nuove forme di welfare, realizzate grazie alla forza della cittadinanza attiva.
Diventano così tre le belle notizie in una settimana: mercoledì 22 febbraio il Tribunale di Bologna ha pronunciato per la prima volta nel capoluogo emiliano una sentenza che ha riconosciuto come mafiosa l’associazione alla sbarra nel processo Black Monkey, dove Libera si è costituita parte civile e dove è riuscita a portare oltre 800 studenti di tutta la regione, che hanno così aperto gli occhi sul radicamento mafioso in Emilia Romagna.

Sabato 25 febbraio nel Circolo Arci La Fattoria, in via Pirandello, ha inaugurato la Fattoria di Masaniello, la pizzeria etica che utilizza prodotti provenienti dalle cooperative sociali che lavorano i beni confiscati alle mafie, quali Libera Terra e NCO – Nuova Cooperazione Organizzata.

La consegna degli Spaghettoni di mercoledì 1 marzo chiuderà così una settimana importantissima e significativa, con un gesto altrettanto importante.
Libera Emilia Romagna
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