La Notte Rossa

thumbnail_pres.progetto riqualificazione

Diario Cucine popolari – pagina 26

 E’ una partenza sprint per questo mese di ottobre, con ben tre appuntamenti concentrati il 3, poi l’apertura straordinaria del 4 ottobre, San Petronio, e altri ancora fino a metà mese. Poi torneremo a farci vivi…trovate tutti gli appuntamenti più in fondo, sotto il diario con la cronaca e le foto di quanto è successo.
Ma intanto lasciateci dire a tutte le nostre ospiti e ai nostri ospiti che venerdì 4 ottobre, festa del patrono italiano e del patrono bolognese, le due Cucine Popolari Italicus e Saffi saranno regolarmente aperte.
Poi vogliamo ringraziare le persone che donano – come, per citare solo gli ultimi, Federica Trenti e Michele Buzzoni -, che collaborano, che vengono a prestare la loro opera volontaria.
A proposito, cerchiamo ancora disponibilità per la raccolta alimentare di sabato 12 ottobre
nei punti vendita Coop Alleanza. A noi delle Cucine è stato assegnato il Centro Lame, chiediamo a chi puo’ di mettersi in contatto con Roberto (335 7456877). La raccolta alimentare è in favore
degli Empori Solidali Case Zanardi , Banco di Solidarietà Bologna, Cucine Popolari – Bologna Social Food e Antoniano onlus.
 

Ed ora  vi lasciamo alla lettura, che speriamo piacevole, di quanto è successo e di quanto abbiamo organizzato nei prossimi giorni.


Cosa è  successo

– il 17 settembre all’Osteria Romana della Festa dell’Unità Foto, sui è tenuta la cena Cena solidale per Casa del Popolo Battiferro, l’inizio della raccolta fondi per ristrutturare il Battiferro. Qui le foto della serata.

– Tanta gente e ottime lasagne alla cena di autofinanziamento di Villa Paradiso, sabato 21 settembre.
A novembre è previsto l’inizio dei lavori che doteranno Villa Paradiso di una cucina e a inizio 2020 l’apertura della Cucina popolare. I volontari, tra cui tanti delle Cucine, si stanno dando da fare per rilanciare in Centro sociale, con una nuova programmazione, riapertura e risistemazione di spazi e finestre.
Tante foto della cena qui, tante foto dell’incontro organizzativo che ha preceduto la cena qui

Tra le tante iniziative a Villa Paradiso vi segnaliamo la mostra fotografica “riaprite i vostri cassetti” curata da Andrea Fabbri Cossarini, uno dei due fotografi ufficiali di questo diario, a questo link trovate l’invito, la presentazione della mostra e un’anteprima delle bellissime foto. La mostra è dedicata, pensate, alla prima inaugurazione di Villa Paradiso nel 1983.
Insolvenzfest, avvocati e magistrati a cena con i nostri ospiti al Battiferro
– venerdì 20 settembre, alla Cucina Popolare del Battiferro, cena comune tra avvocati e magistrati e ospiti delle Cucine: 100 persone, una sessantina di donne e uomini del diritto e una quarantina di nostre e nostri ospiti hanno passato una piacevole serata gustando gli ottimi cibi preparati da volontarie e volontari delle Cucine. La cena è stata offerta da avvocati e magistrati che hanno così contribuito alla vita delle Cucine Popolari. Ma di non solo cibo vivono gli umani: prima di cena, infatti, un coro dell’Avvocatura  di Bologna ha cantato diversi bravi creando una atmosfera calda e partecipata.  Questa iniziativa è stata organizzata nell’ambito dell’8° edizione di  Insolvenzfest, i dialoghi pubblici per capire crisi debiti e diritti, Il tempo dei debiti.

Arriva anche il “biglietto sospeso” per il basket – iniziativa della Fortitudo
– giovedì 26 settembre la Cucina Popolare del Battiferro 
ha ospitato la Fortitudo che ha presentato alle ospiti e agli ospiti delle Cucine e ai numerosi giornalisti presenti  il progetto del “biglietto sospeso” per chi non puo’ permettersi l’acquisto di un biglietto per andare a vedere le partite di basket della squadra bolognese.


Hanno partecipato il presidente  Pavani, l’allenatore Martino e i giocatori Aradori e Mancinelli. Dopo il “caffè sospeso”, il “panino sospeso”, la “pizza sospesa”, il “biglietto per il teatro sospeso”, ora arriva anche il “biblietto sospeso” per il basket. Per tutte le gare della Fortitudo al PalaDozza di Bologna, verranno offerti biglietti omaggio per chi non si puo’ permettere l’acquisto del biglietto. “Dipenderà dalla generosità  dei tifosi”, ha detto il presidente Pavani. Chiunque potrà recarsi ai Fortitudo point in città per acquistare un tagliando per la gara da lasciare a disposizione degli appassionati che non hanno denaro per l’acquisto del biglietto. ” Siamo già d’accordo anche con la Virtus e col Bologna calcio per estendere l’iniziativa a tutto lo sport bolognese”, ha annunciato Roberto Morgantini. Questo il link a foto e articolo.

Pranzo tra gli alberi del bel giardino del Roncati
– sabato 28 settembre, nella nella cornice del giardino del Roncati (in via Sant’Isaia 90), ospiti delle Cucine Popolari, utenti dei Servizi di salute mentale, operatrici, operatori, dirigenti della salute mentale, volontarie e volontari delle Cucine, tutti assieme hanno gustato il pranzo preparato dalle volontarie e dai volontari della Cucina Popolare Saffi. Una bella atmosfera e anche l’occasione per proporre alla dirigenza della salute mentale dell’Azienda Usl (presente, tra gli altri, il direttore del Dipartimento di salute mentale Angelo Fioritti) un progetto per coinvolgere gli utenti dei Servizi nell’accudimento di un pezzo di città, ad esempio un pezzo di portico, una strada…

Le nostre storie
Mele e pere per tutte e per tutti

In questi giorni abbiamo avuto un altro regalo e vogliamo dedicare a questo il nostro piccolo approfondimento. Non tante parole, ma un grande grazie che  vogliamo arrivi a Federica Trenti e Michele Buzzoni dell’Azienda agricola di Calcara che ci hanno donato tante mele e tante pere, belle e buone, che gustiamo assieme alle ospiti e agli ospiti delle tre Cucine. Abbiamo raggiunto al telefono Federica, che ci ha raccontato con brevi parole come è entrata in contatto con noi. Lei e il marito Michele sono cognati del presidente del quartiere Navile Daniele Ara e attraverso di lui hanno saputo della nostra iniziativa e hanno fatto avere alle Cucine una parte del loro prodotto. Producono frutta, dice Federica, e da maggio a ottobre “se lo volete” – e noi lo vogliamo e  ringraziamo – “possiamo farvi avere ancora il nostro prodotto, magari un po’ maturo ma sano e buono”. Abbiamo invitato Federica e Michele a venire a trovarci al Battiferro o in una delle tre due Cucine: “ora facciamo fatica a spostarci, – dice Federica – ma vogliamo venire e troveremo il modo”. E noi li aspettiamo!

Gli appuntamenti

Libri in mensa: tre serate per imparare che non si ha sempre ragione!  Si inizia giovedì 3 ottobre alle 19,30 al Battiferro.
Si profilano serate interessanti alla Cucina Popolare del Battiferro: ospiti delle Cucine e manager di azienda ceneranno insieme e insieme discuteranno di temi legati allo sviluppo personale e alla gestione aziendale.


– Si parte giovedì 3 ottobre con 24 manager di azienda e 12 ospiti delle Cucine popolari. 
Questa particolare iniziativa è stata pensata e organizzata da Spell (società per elevare il livello del lavoro) e  Cucine popolari con la collaborazione di Aidp Manageritalia per mettere assieme mondi distanti che difficilmente avrebbero occasione di incontrarsi e per creare, anche in questo modo comunità, socialità… e consapevolezza. Si vuole, in altre parole, superare quello che viene definito “Bias di conferma”, cioè un processo mentale, del quale  siamo tutti un po’ vittime, che consiste nel selezionare le informazioni dando valore a quelle che confermano le nostre convinzioni e a sminuire quelle che le contraddicono.
La serata sarà aperta dalla presentazione del libro di Mats Alvesson e Andrè Spicer, Il paradosso della stupidità – Il potere e le trappole della stupidità nel mondo del lavoro, 2016, Raffaello Cortina editore.  Relatore Paolo Vergnani. Alle 20 ci sarà la cena, preparata dalle volontarie e dai volontari delle Cucine, durante la quale i partecipanti (ospiti delle Cucine e manager) saranno suddivisi in piccoli gruppi coordinati da un formatore per discutere su un tema che sarà loro assegnato.   Dopo la cena i gruppi si confronteranno in plenaria. La cena sarà offerta dai manager.
I successivi appuntamenti di “Libri in mensa”:

– giovedì 24 ottobre dove la cena sarà preceduta dalla presentazione del libro di Oliver Burkeman, La legge del contrario. Star bene con se stessi senza preoccuparsi della felicità, 2018, Mondadori. Relatore Daniele Scaglione;
– giovedì  14 novembre, infine, dove la cena sarà preceduta dalla presentazione del libro di Daniel Kahneman, Pensieri lenti e veloci, 2011, Mondadori. Relatore Nicola Grande.- giovedì 3 ottobre magistrati di Magistratura democratica, a Bologna per un convegno, saranno alla Cucina Popolare Saffi (via Berti) per gustare il pranzo assieme alle ospiti e agli ospiti della Cucina.

– sempre giovedì 3 ottobre (una giornata particolarmente densa …) saranno alla Cucina Popolare del Battiferro i segretari bolognesi di CGIL  Maurizio Lunghi, CISL  Danilo Francesconi, UIL Giuliano Zignani, per pranzare assieme alle ospiti e agli ospiti e per portare il contributo raccolto in occasione della iniziativa del 1° maggio.

– venerdì 4 ottobre è il giorno di San Francesco, patrono dell’Italia e di San Petronio, patrono di Bologna. Le mense delle Cucine Popolari Italicus e Saffi saranno aperte per i nostri ospiti.

– sempre venerdi 4 ottobre, la serata di Rai 1 propone nell’ambito di Tv7 un servizio sulle Cucine Popolari, servizio curato dal giornalista del Tg1 Amedeo Ricucci.

– venerdì 11 ottobre  alcuni di noi, a partire da Roberto Morgantini, saranno alla Casa del Popolo Bruno Tosarelli, in via Bentini, 20 dove ci sarà un reading spettacolo sul passato coloniale dell’Italia: “Memoria corta. Il passato coloniale dell’Italia e la sua rimozione”, nell’ambito di “La notte rossa 2019. Popoli e diritti”. Ne abbiamo discusso assieme alla Cucina Popolare del Battiferro davanti a un piatto di tagliatelle e, come ci ricorda Donatella Allegro, si tratta di un appuntamento importante perchè “tra le tante ombre della nostra storia, ce n’è una lunga un secolo, che pochi hanno tentato di indagare: il colonialismo italiano e i suoi crimini in Libia, Eritrea. Somalia, Etiopia. Oggi più che mai, davanti ai movimenti migratori da questi (e altri paesi) è indispensabile recuperare la memoria rimossa dell’occupazione coloniale italiana”.

– sabato 12 ottobre è la giornata della raccolta alimentare. Volontarie e volontari delle Cucine Popolari saranno alla Ipercoop del Centro Lame per raccogliere da chi lo vorrà alimenti e … C’è bisogno di volontarie e volontari, Per aderire basta compilare il modulo on-line al seguente indirizzo http://bit.ly/2lSTAqZ Vi aspettiamo numerosi!! sia per donare che .. per aiutare.

– domenica 13 ottobre tutti in Piazza della pace  per la manifestazione Volo anch’io… insieme agli altri, dalle ore 11 alle ore 18. La manifestazione è organizzata dal Comune di Bologna ed ha l’adesione di tante associazioni, tra queste anche le Cucine Popolari.
Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scrivete a bolognasocialfood@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– potete organizzare una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– potete donare il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
Se avete ricevuto questa mail per errore o comunque non volete più riceverla, potete cancellare l’iscrizione qui sotto cliccando unsubscribe.
Se invece volete far conoscere le Cucine agli amici e ai parenti, inoltrategli questa email e ditegli di iscriversi alla newsletter. Per iscriversi basta cliccare qui e inserite il proprio indirizzo e-mail, riceverete una mail di conferma con un link da cliccare per completare l’iscrizione .

Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: info@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Diario Cucine popolari – pagina 25

Finalmente ci risentiamo dopo la lunga pausa estiva. Era nostra intenzione fare un numero con solo foto a metà agosto ma siamo arrivati lunghi, anzi lunghissimi, e quindi torniamo a scrivervi quando siamo già nel pieno delle attività e delle iniziative.
Subito qui sotto vi segnaliamo quattro appuntamenti che sono già vicinissimi. Di seguito trovate il resoconto di quanto successo dall’ultima newsletter.- Questa sera, martedì 17, alla Festa dell’Unità, Osteria Romana, la Fondazione 2000, con Cucine popolari, l’Auser e la CGIL, promuove una cena per finanziare la ristrutturazione della sede in via Battiferro. E’ la prima iniziativa di una campagna di raccolta fondi che porterà a ristrutturare completamente la sede della prima e più grande delle nostre Cucine.
Qui il link all’appuntamento su facebook.

– venerdì 20 settembre abbiamo a Battiferro una cena di solidarietà organizzata nell’ambito dell’evento nazionale  “Insolvenzfest – Il tempo dei debiti – Dialoghi pubblici per capire CRISI-DEBITI-DIRITTI”. La cena offerta dalla Fondazione Forense Bolognese, vedrà mescolarsi gli ospiti della Fondazione, avvocati, magistrati e giuristi, con gli ospiti delle Cucine, in tutto un centinaio di persone.

– Sabato prossimo, 21 settembre, alle 20:00 cena di autofinanziamento a Villa Paradiso, con il supporto dell’Osteria Vini d’italia 1954. Sarà anche l’occasione per incontrare associazioni e volontari del Centro e confrontarsi sui progetti in comune.Prenotazioni al numero 348 2506997.

– Sabato 28 settembre, alle ore 12:30, sotto i tigli del Quadriportico dell’ex Ospedale Roncati: “Buono da Matti”, pranzo organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Bologna, e dalle Cucine Popolari. La collaborazione tra Cucine e Dipartimento è nata dalla constatazione di una utenza in parte comune ed ha già portato alla presentazione al Saffi del libro di Giovanni Rossi, “due tre cose che so di lei”.
Il pranzo di sabato 28 sarà una festa, una festa in un luogo bellissimo, che è stato un tempo luogo di tragedia ma che negli anni è stato aperto e recuperato, diventando luogo integrazione.
Chi desidera assaggiare le delizie preparate da volontarie e volontari delle Cucine Popolari in questo conteso così speciale, può prenotare, entro il 26 settembre con un messaggio al numero: 335 7781663.

Che cosa è successo 

– In tante e in tanti – tra i 400 e i 500 – hanno partecipato, il 25 luglio scorso, nel cortile di Palazzo d’Accursio alla pastasciutta  antifascista, organizzata anche da Cucine Popolari (non potevamo mancare!!) oltre che da diverse realtà istituzionali e non (Comune e Anpi per fare due esempi). Bella atmosfera,  voglia di difendere democrazia e umanità,  sentimenti di accoglienza, condivisione, solidarietà. Questo appuntamento è organizzato ogni anno per ricordare la pastasciutta offerta il 25 luglio 1943 dalla famiglia Cervi sulla Piazza di Campegine a Reggio Emilia, alla notizia che il duce era stato sfiduciato e dunque che il fascismo era caduto. Presenti a preparare e a servire volontarie e volontari delle Cucine.

Subito riportiamo l’interessante articolo di Ilaria Venturi uscito su Repubblica Bologna il 26 luglio, poi, per chi vuole, qui c’è una bella galleria di foto sull’iniziativa e qui il video di Bella ciao cantata dai volontari delle Cucine.
Tortelloni e “Bella ciao” l’antifascismo è servito
di Ilaria Venturi
Alle dodici e quaranta i tortelloni sono finiti. Tocca annunciarlo alle signore che li servono ai banconi e hanno davanti una fila ancora lunga. In tutta fretta si buttano giù dei maccheroni: è il ristorante ” Adesso pasta”, dove c’era lo storico Pasquini, a prepararli. Nell’attesa, Federico Aicardi intona con la chitarra “Bella ciao”; poi arriva la “Locomotiva” di Guccini, cantata da Antonio Mumolo, avvocato di strada. Sembra una sagra di paese nel cuore di Palazzo d’Accursio, è invece la celebrazione della caduta del fascismo il 25 luglio del ’ 43, ricordando quel piatto di pasta offerto 76 anni fa da papà Cervi in piazza a Campegine.
L’antifascismo sfida i 40 gradi, oltre al revisionismo di destra. « Essere qui oggi ha ancor più valore, perché non solo ci si ricorda di ciò che è stato, ma si denunciano i pericoli che stiamo vivendo » , avverte Roberto Morgantini, il papà delle Cucinepopolari che promuove il pranzo con l’Anpi. Mumolo parla di involuzione antidemocratica, e per questo allora, aggiunge frate Benito Fusco, pure una pastasciutta aiuta la causa, «e sostenere che l’antifascismo è divisivo vuol dire non riconoscere i valori della Costituzione», attacca il segretario dem Luigi Tosiani.
Partigiani con il fazzoletto al collo, giovani di Libera, madri e figlie, consiglieri comunali, sindacalisti. In 400 si sono messi in fila per i quaranta chili di tortelloni antifascisti preparati da Alessandra Spisni, lasfoglina che va in Rai alla “Prova del cuoco”. A questi si aggiungono i dieci chili di penne al sugo, sempre antifasciste, servite ieri sera anche al borgo di Colle Ameno a Sasso Marconi e in tante realtà di provincia.
Il sindaco rende omaggio ai partigiani qualche ora prima, con la deposizione delle corone alla lapide che ricorda l’aggressione del 1920 al consiglio co
munale e al sacrario dei caduti. « Non credo che il fascismo tornerà – dice Virginio Merola – ma quello che dobbiamo ai partigiani è di continuare ad esser vigili, di reagireper dire che in una democrazia si salvano anzitutto le vite umane e poi si pensa ai confini», per opporsi a « questo mito del capo che torna d’improvviso a perseguitarci » . Al banchetto dell’Anpi in tanti sottoscrivono la tessera. « È il momento, perché l’Anpi sta mantenendo vivi quei valori fondanti della nostra democrazia, per i quali tanti sono morti » , spiega Marina Battistin, preside in pensione mentre firma. Catia, 56 anni, ammette: « È la mia prima tessera dell’Anpi, prima non l’ho fatta per pigrizia. Ora è necessaria, visto i tempi bui. Siamo in tanti a non riconoscerci in questo governo, io sono tornata in piazza per le donne, i migranti, per tutto: speravo di non doverlo più fare, invece… E’ doveroso esserci, più di prima». Andrea Corsini ricorda che «il fascismo è un virus mutante: può anche non essere una dittatura, ma essere una mentalità». Concorda Anna Cocchi, presidente dell’Anpi, che il 25 luglio festeggia anche il compleanno. «Una data, un destino».
A Palazzo d’Accursio il pranzo che ricorda la caduta del regime. Merola: ” Dobbiamo ai partigiani di allora la vigilanza di oggi”
– Il 4° compleanno delle Cucine Popolari
Sabato 27 luglio, a partire dalle 20, è stata festa grande, prima al Fondo Comini, poi di fronte al Fondo Comini, alla Cucina Popolare del Battiferro per una sontuosa cena di compleanno. Eh sì, le Cucine Popolari hanno festeggiato il 4° compleanno, un bel traguardo di solidarietà e di armonia per tutte e tutti, volontarie, volontari e ospiti. Godetevi la festa con queste immagini.

– Offerto dalla Camst, servito da volontarie e volontari delle Cucine Popolari, di Caritas, di Antoniano, il pranzo del ferragosto, nel cortile di Palazzo d’Accursio, è stata una festa per 200 ospiti che di solito vanno a mangiare (e a stare assieme) alle Cucine Popolari, alle  mense di Caritas e di Antoniano. Una bella atmosfera, bei volti sorridenti, anche allegria, come si puo’ vedere dalle foto.

Ci teniamo a far sapere che comunque anche per le ospiti e gli ospiti che non hanno voluto andare nel cortile di Palazzo d’Accursio, una alternativa c’è stata: la Cucina Popolare Italicus è stata aperta e ha servito il pasto a circa 50 ospiti.

– Anche le Cucine sono state in piazza con Hey Joe in festa per padre Marella. 
Sabato 24 e domenica 25 agosto, in Piazza Maggiore, si è tenuta la quindicesima edizione di “Hey Joe Bologna in festa per padre Marella il più amato”. L’iniziativa è ormai una tradizione, è sostenuta da Piazza Grande e dalle Cucine Popolari. Si sono esibiti circa 300 artisti. E domenica, a mezzogiorno la Camst ha offerto un mega pranzo  (assicurando tutto l’allestimento, dai tavoli ai piatti, alle posate, al cibo, al cuoco…) in Piazza Maggioreservito da volontarie e volontari delle Cucine Popolari al quale hanno partecipato circa 250 ospiti delle Cucine e di Caritas.  Volontarie e volontari delle Cucine sono stati in piazza nei due giorni in un gazebo, gestito dal nostro Tino Ferrari, dal quale hanno anche venduto magliette e distribuito volantini che hanno invitato a donare, anche poco, pochissimo, alle Cucine per contribuire a questa bella avventura di solidarietà.

Per altre foto cliccare  qui.
– Auguri Silvana, non lo facciamo sempre, questa volta parliamo di una persona  che è con noi  da tanto tempo, dall’inizio della nostra avventura: Silvana. Il 27 agosto è stato il suo compleanno. E allora, alla Cucina Popolare Saffi, dove Silvana presta la sua opera di volontaria preparando, assieme alle altre e agli altri,  manicaretti squisiti, il 27 agosto, dopo aver sfamato gli ospiti, volontarie e volontari del Saffi hanno improvvisato  una festicciola per lei:  torta e auguri di cuore  anche da tutte le volontarie e da tutti i volontari delle tre Cucine Popolari. Grande Silvana! auguri e grazie.

– L’11 settembre a pranzo si è tenuto alle Cucine Popolari di via del Battiferro un incontro con gli artefici del progetto di portierato di prossimità in Bolognina, qui le foto dell’incontro.

– il 13 settembre le Cucine erano presenti al 52° Incontro di studi su “mobilità sociale e democrazia”, promosso da ACLI Bologna.

All’incontro, tenutosi presso l’Auditorium Enzo Biagi in Sala Borsa, hanno partecipato personaggi illustri della politica, Romano ProdiDavid Sassoli e Maurizio Martina; della cultura, Ivano Marescotti; e della curia Monsignor Matteo Zuppi, ma l’apertura è stata lasciata alle Cucine popolari, con Roberto Morgantini che ha introdotto il dibattito. Le foto con tutti i personaggi qui.

– oggi, lunedì 16 settembre, siamo sul Carlino che dedica un bel titolone all’attività che da anni svolgono i nostri volontari e i nostri ospiti per ripulire muri nella Bolognina e non solo.

Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– potete organizzare una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti;
– potete donare il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;

Iscrizioni al diario delle Cucine popolari
Se avete ricevuto questa mail per errore o comunque non volete più riceverla, potete cancellare l’iscrizione qui sotto cliccando unsubscribe.
Se invece volete far conoscere le Cucine agli amici e ai parenti, inoltrategli questa email e ditegli di iscriversi alla newsletter. Per iscriversi basta cliccare qui e inserite il proprio indirizzo e-mail, riceverete una mail di conferma con un link da cliccare per completare l’iscrizione .

Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
Basta rispondere a questa mail o scrivere all’indirizzo: bolognasocialfood@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

Una mano per la scuola

una-mano-per-lascuolaCERCHIAMO VOLONTARI PER UN GIORNO
Sabato 14 settembre 2019, dalle 9.00 alle 18.00, alle coop di Corticella, Meraville, viale della Repubblica e all’ipercoop di Borgo Panigale si svolgerà l’annuale raccolta di materiale didattico e prodotti di cancelleria per la scuola.
Ognuno potrà offrirsi per donare qualche ora del proprio tempo per aiutare nella logistica, per distribuire materiale informativo sull’iniziativa o per raccogliere i prodotti che verranno donati.
Contattaci allo 051-6352911 o tramite mail a info@auserbologna.it per dare la tua disponibilità e diventare volontario per un giorno.
L’iniziativa è promossa per aiutare concretamente i soggetti e le famiglie più in difficoltà.

Compleanno delle Cucine Popolari

4 anni_loc_unito small2

Diario Cucine popolari – pagina 24

In questi giorni ci è capitato di leggere una frase di Andrea Camilleri, che è girata in rete in occasione della sua recente scomparsa. La riportiamo per ricordare il grande scrittore scomparso e perché ci pare che riguardi molto le attività delle nostre Cucine:
“Non bisogna mai avere paura dell’altro, perché tu rispetto all’altro, sei l’altro.”
Le Cucine vivono sull’incontro con l’altro/a, hanno bisogno dell’altro/a e letteralmente si cibano dei doni dell’altro/a. Gli altri/e sono gli ingredienti di queste nostre Cucine popolari, e così le pagine di questo diario sono piene di altri/e che decidono di donare qualcosa, di condividere con altri/e il proprio tempo, le proprie risorse, le proprie pene e le proprie gioie.
Così anche oggi, oltre al resoconto, le foto di quanto successo e agli appuntamenti che ci aspettano (mi raccomando il 25 la spaghettata antifascista e il 27 il nostro quarto compleanno), nella sezione dedicata alle nostre storie vi parleremo di altri e di altre: altri/e che donano, che donano olio, macchine per pulire i pavimenti e tanto altro. Splendidi esempi di un mondo che si scopre generoso.
Ma intanto rilanciamo l’appello lanciato alcuni giorni fa da Roberto Morganti sul Carlino:cerchiamo donatori di carne. Perché, come dice Roberto, la carne “ce la comperiamo noi, perché purtroppo non abbiamo ancora trovato nessuno che ce la regali e non si può mangiare sempre vegetariano”. La carne, insieme alle utenze, è una delle nostre voci di spesa più grosse e se qualcuno ci aiutasse, magari qualche distributore della zona, ci farebbe risparmiare un bel po‘”.Che cosa è successo

– il 27 giugno, la ditta che rifornisce Manutencoop ha consegnato al battiferro una pulitrice industriale per pavimenti. Il nuovo importante donatore ci ha chiesto di dirgli che cos’altro ci serve… tutto il necessario per la pulizia della cucina

– Mercoledì 3 luglio, a poco più di un mese dal lancio dei pranzi sospesi promossa da Camst in collaborazione con Cucine popolari si è tenuta la prima cena di solidarietà presso il ristorante self-service Bass’Otto in via Ugo Bassi. “In un mese sono stati donati 425 pasti sospesi – ha annunciato il presidente di Camst, Francesco Malaguti – è già in programma una seconda cena dopo l’estate”.


Questo il commento di una nostra volontaria: “La cena dei Pasti sospesi, il 3 luglio, offerti da tanti cittadini al Bassotto di via Ugo Bassi a favore degli ospiti delle Cucine popolari.Ho servito portate belle e buone a persone che, per l’occasione, avevano indossato i loro miglior vestiti ed il più dignitoso degli sguardi ed io ero fiera di essere al loro servizio. Soddisfazione e gioia nei visi di tutti, una bella serata, una bella atmosfera. Grazie a Roberto per darmi queste possibilità e grazie anche a Mattia per avermi spedito oggi questa foto ricordo. Alla prossima!”
Tante bellissime foto della serata qui e anche quiQui il video sulla serata realizzato da E’tvi

– domenica 7 luglio, grazie ad un accordo tra Cucine Popolari e Teatro Comunale(donando un contributo simbolico di 2 euro ciascuno), una cinquantina di persone, tra volontari e amici delle Cucine Popolari, hanno potuto gustarsi in anteprima l’opera buffa di Rossini in programmazione al Teatro Comunale di Bologna, assistendo alle prove di una italiana ad Algeri.
Questo il gruppo all’ingresso del teatro. Qui le altre foto scattate nell’occasione.

– Giovedì 11 luglio, si è tenuta la presentazione del progetto “Portierato di Comunità”, un percorso pilota presentato da Auser insieme a una molteplicità di realtà del territorio, per offrire numerose attività e servizi di ascolto e supporto a sostegno della comunità.
Anche noi come Cucine facciamo parte del progetto, metteremo a disposizione le sedi che diventeranno punti di riferimento per dare informazioni, contatti, creare socialità e riannodare i fili della comunità, come già fanno ora ma ancora meglio.

– il 12 luglio presso il Fondo Comini (proprio di fronte alla Cucina Popolare del Battiferro) c’è stata la cena sociale di Teorema, la società della CGIL  che  offre servizi fiscali e tributari.
A conclusione della campagna delle dichiarazioni dei redditi, Teorema ha invitato operatrici e operatori che hanno partecipato alla campagna per festeggiare insieme e anche per incontrare le volontarie e i volontari delle Cucine.
Nell’occasione Andrea Fabbri Cossarini (fotografo, amico e volontario delle Cucine), che ha ripreso con le sue foto operatrici e operatori nei momenti della campagna, ha mostrato il suo racconto fotografico per rivivere assieme i momenti più significativi di questa avventura che si ripete ogni anno incontrando migliaia di contribuenti iscritti e non alla CGIL.
Qui alcune foto della serata

Appuntamenti

– vi abbiamo accennato all’ipotesi di una trasmissione delle Cucine popolari a Radio Città del Capo, ci stiamo lavorando con l’aiuto di grandi amici delle Cucine, Giampiero Moscato e Aldo Balzanelli (già direttori delle redazioni di Ansa e Repubblica Bologna), Mario Gaiani (anche lui giornalista, in procinto di andare in pensione) Andrea Fabbri Cossarini (il “nostro” fotografo) e altre e altri.
Un primo numero zero della trasmissione è previsto per martedì prossimo 23 luglio in mattinata, sintonizzatevi.

– Giovedì 25 luglio76° anniversario della caduta del fascismo – data particolarmente importante in questi tempi così difficili dove c’è tanto bisogno di impegno per ribadire la vocazione democratica, antifascista, solidale, accogliente della nostra società –  a Bologna (come in tante altre città) si festeggia con la pastasciutta antifascista.
A preparare questa prelibatezza a Bologna sarà una grande cuoca, Alessandra Spisni(cuoca, scrittrice di cucina, protagonista di “La Prova del Cuoco”), aiutata da volontarie e volontari delle Cucine Popolari. Si potrà mangiare a pranzo alle 12,30 nel cortile di  Palazzo d’Accursio e a cena alle 19,30 alla Cucina Popolare Saffi.
, c’è ancora bisogno di celebrare la caduta del fascismo ricordando come festeggiò papà Cervi quando, quel 25 luglio 1943, apprese della destituzione del duce e invitò tutti gli abitanti della sua Campegine a mangiare con lui una pastasciutta. Tanti hanno aderito: Libera, Auser, Arci, Anpi, Cgil-Cisl-Uil, Cucine Popolari….Pranzo e Cene sono aperte a tutte e a tutti.  Vi aspettiamo.


– La tradizione della pastasciutta antifascista si sta diffondendo in tutta la penisola e anche all’estero, ecco due belle iniziative per il 25 luglio a cui partecipiamo anche noi come Cucine popolari:

Uno dei nostri cuochi, Sabri, che porterà il contributo delle Cucine ai festeggiamenti organizzati per il 25 luglio da Amnesty internazional a Riace, il Comune calabrese diventato  modello di accoglienza a livello internazionale grazie all’operato dell’ex-sindaco Mimmo Lucano.

Questo il messaggio di Jal Ecovolis Kamping, organizzatore di una pastasciutta antifascista albanese in gemellaggio con Cucine e Anpi:

Memoria è parola complessa per il significato che prende di volta in volta a seconda di chi lo usa. Rimanere antifascisti in Albania ha a che fare con mantenere viva la memoria. Non vogliamo essere reazionari vogliamo diventare di nuovo antifascisti se qualcuno di fosse perso la memoria per strada. Per questo il 25 luglio festeggiamo in gemellaggio con Bologna, Cucine Popolari e Anpi, con una pastasciutta antifascista. In un paesino del sud tra odori mediterranei che ci ricordano quanto un mare può unire in questi tempi di confini, ci siederemo attorno ad una lunga tavolata per celebrare una memoria antifascista e festeggiare i nuovi antifascismi che stanno nascendo per un Europa internazionale contro ogni razzismo! Per chi trovasse da queste parti, gente di tutto il mondo, venite!
– Sabato 27 luglio, come tradizione festeggiamo il nostro compleanno. Questo anno sono quattro, quattro intensi anni di crescita vorticosa ed entusiasmante delle Cucine popolari.
Festeggiamo alle otto di sera mangiando insieme nel giardino del Centro sociale Comini, davanti al Battiferro, sono invitati tutti i nostri ospiti e tutti i nostri amici, che possono mangiare con un
 contributo.
– il 31 luglio, mercoledì, alla Cucina Popolare Battiferro ci sarà una cena, preparata da volontarie e da volontari delle Cucine, per salutare Yasmeen, la ragazza palestineseche, grazie alla Regione Emilia-Romagna che ha pagato la protesi e l’assistenza, alRotary Club che ha organizzato iniziative di raccolta fondi, e ad Assopace Palestina, che ha curato il suo arrivo e la sua permanenza per oltre un mese (a casa di volontari di Assopace Palestina e delle Cucine Popolari, a casa di amici,..), ha potuto cambiare la protesi alla gamba presso il Centro di Vigorso (Budrio).
Yasmeen ha perso la gamba a tre anni, investita da un camion, grazie ad aiuti è riuscita ad avere una protesi. E’ appassionata di montagna, avrebbe voluto scalare le colline vicino a casa sua ma l’esercito israeliano e i coloni lo hanno impedito. E così, dice Yasmeen nella bella cartolina che potete vedere qui sotto,  “ho scalato il Kilimanjaro” (dove ha piantato, orgogliosa, la bandiera palestinese). Ora, dopo questa conquista, Yasmeen ha un nuovo sogno che può realizzare grazie alla nuova protesi: scalare l’Everest. “Dentro ciascuno di noi  – scrive Yasmeen – vi è un picco che dobbiamo scalare, se non lo facessimo resteremmo in fondo per tutta la nostra vita”. E’ così anche per le Cucine Popolari che, con la cena, vogliono salutare questa straordinaria e coraggiosa ragazza. Alla cena sono invitati: Regione Emilia-Romagna, Rotary Club, Assopace Palestina. Ciao Yasmeen, è stato un onore averti con noi.

Le storie delle Cucine popolari

– Oblis Andrè, 18 anni, bolognese, ha appena partecipato all’Eurobasket femminile di Belgrado ed è stata la rivelazione azzurra dell’europeo. E’ la figlia di una nostra volontaria e siamo contenti e orgogliosi per lei.

– Un volontario delle Cucine Popolari Roberto Fioravanti ha avuto un pensiero molto dolce per le Cucine in un momento per lui doloroso e di grande tristezza. Sabato 6 luglio si è svolto il funerale della sua mamma e lui ha chiesto a chi ha partecipato di non portare fiori ma di fare una donazione alle Cucine popolari.  A Roberto, carissimo amico, le nostre condoglianze e un grande grazie per un gesto così generoso.

– Per il secondo anno consecutivo i fratelli Monachetti hanno portato una parte dell’olioprodotto dalla Tenuta Almerita in dono alle Cucine popolari.
Quando si è trattato di decidere cosa fare della “vecchia” tenuta di famiglia in Molise, Antonio, Michele e Pierluigi Monachetti, tutti e tre residenti a Bologna hanno deciso di riqualificare e rilanciare il loro olio, ottenendo la certificazione biologica e il riconoscimento del Dop Molisano. Ma non si sono fermati qui perché la gestione dell’azienda ha curato dal punto di vista etico tutta la filiera, dalle assunzioni, ai terzisti, ai fornitori, e lavora in collaborazione di altri produttori locali che ne condividono i principi e i valori per promuovere l’olio molisano come prodotto di qualità con un valore aggiunto per il proprio territorio.
E’ un impresa che va oltre le finalità economiche dell’azienda ed infatti ad ogni annata di olio è abbinata una campagna di solidarietà: nel 2018 hanno donato il 10% del venduto alle Cucine Popolari, quest’anno il 5% alla campagna di Libera contro il caporalato.
Tuttavia hanno deciso di venirci a trovare anche nel 2019: “Anche se quest’anno a beneficiare della campagna di solidarietà sarà l’associazione Libera Bologna, siamo tornati dagli amici di cucine popolari portando qualche dono… un po’ di olio non guasta mai.”
Ringraziamo i tre fratelli Monachetti e pubblichiamo una loro foto nella tenuta Tenuta Almerita.
A presto, tornateci a trovare!


– Nel mese scorso la Cucina del Battiferro ha avuto tra i volontari anche un giovane faentino di soli 18 anni,
Nicolò Casadio, gli abbiamo chiesto un commento a chiusura del periodo da noi:

Ho iniziato alla mensa di via Battiferro senza troppe aspettative, avevo solo voglia di fare una nuova esperienza (già da quasi un anno stavo pensando di iniziare un’attività di volontariato). Sin dal primo giorno mi sono trovato molto bene, i colleghi volontari mi hanno seguito e aiutato le prime volte a svolgere alcune mansioni.
Ciò che mi rimarrà impresso di più di quest’esperienza è di sicuro vedere i visi degli ospiti della mensa, nonostante le loro difficoltà riescono quasi sempre a strapparti un sorriso o renderti feliceun loro “grazie” vale veramente tanto, e questa a mio parere è una delle parti migliori dell’attività.
Spero di riuscire a riprendere nei prossimi mesi il volontariato presso la mensa.
Come contribuire alle Cucine popolari
– potete diventare volontari. Scrivete a info@civibo.it, vi metteremo in contatto con i referenti dei volontari;
– potete donare il 5×1000 alle Cucine popolari. E’ ancora tempo di dichiarazione dei redditi, basta indicare sul modelli 730 o Unico della dichiarazione dei redditi il codice fiscale di CIVIBO Onlus: 91372820372;
– potete fare una donazione. Tutti i dati li trovi qui nel sito.
– potete organizzare una festa o un pranzo presso le Cucine, per una vostra associazione o di un gruppo di amici, per la pensione o per un compleanno, ogni occasione è buona. Sarà un modo per contribuire alle Cucine e anche un modo per presentarci ad amici e conoscenti.Scriveteci
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, scriveteci!
bolognasocialfood@civibo.it.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.