Diario Cucine popolari – pagina 41

5 anni fa si è celebrato il matrimonio di due grandi Persone amiche da cui nacquero le Cucine Popolari, oggi abbiamo chiesto a tutti voi di metterci la faccia e di invitare i vostri cari, amici e conoscenti a devolvere il loro 5×1000 alle cucine popolari.

In tantissimi avete risposto, ci avete inviato la vostra foto e l’avete poi diffusa sui social con il nostro logo e codice fiscale. Grazie!

Ripubblicheremo le miniature con i vostri appelli per le Cucine popolari in questa e nelle prossime pagine del nostro diario.
In questa pagina del diario delle Cucine popolari trovate anche il resoconto dell’assemblea annuale di Civibo, gli aggiornamenti sulle nostre tre cucine, su Villa Paradiso e il gruppo di volontari del Savena, le iniziative di questo mese trascorso e le generose donazioni ricevute… e un saluto a Bruno!

Dona il 5 per mille alle Cucine popolari

Facce di noi volontarie e volontari, ma anche le facce di ospiti, di amiche, di amici…
A tutte e tutti chiediamo di ricordarvi delle Cucine Popolari quando fate la dichiarazione dei redditi: riservate il 5 per mille alle Cucine Popolari, contribuirete a far continuare questa iniziativa di solidarietà verso chi è più in difficoltà e più ha bisogno di sostegno e … di cibo.
Siamo sicure e sicuri che risponderete in tanti, tanti tantissimi lo hanno già fatto 

Gli amici di Cantiere Bologna hanno dedicato alla nostra iniziativa un bell’articolo a firma Giampiero Moscato, che inizia così:

“Mettiamoci la faccia anche noi. Non per vanità, ma per convinzione assoluta che sia nostro dovere aiutare non solo chi ha bisogno, ma anche chi si occupa di aiutare chi da solo non ce la fa più. Mettiamoci in tanti al sostegno di Cucine Popolari-Bologna social food.”

Partecipare anche voi alla nostra campagna di comunicazione, basta mandare una foto al nostri indirizzo (diario.cucine.popolari@gmail.com), tempo qualche giorno e ve gireremo pronta per essere postata sui social o spedita ai vostri contatti.

L’assemblea annuale di Civibo
E’ stata rimandata per settimane a causa della impossibilità di riunirci rispettando le distanze, poi ce l’abbiamo fatta: abbiamo chiesto alla Parrocchia di San Cristoforo, con cui siamo in contatto quotidiano con la Cucina Popolare del Battiferro (ci segnala persone, ci dona alimenti, doniamo alimenti..) una grande sala e così abbiamo potuto riunirci il 26 giugno per vederci tutte e tutti assieme, per discutere e approvare il nuovo Statuto dell’Associazione (revisione necessaria dopo l’approvazione della nuova legge sul terzo settore), per discutere e approvare il bilancio consuntivo 2019, per rinnovare le cariche associative, per vedere come andare avanti e cosa è successo in questi difficili mesi di pandemia da coronavirus.
Nel nuovo Statuto, come ha detto il presidente di Civibo Giovanni Melli, non ci sono stravolgimenti, solo adeguamenti alla nuova legge sul terzo settore, intanto non saremo più Civibo Onlus, ma Civibo Odv (Organizzazione di volontariato). Potremo avere soci onorari, continueremo a collaborare con Servizi Sociali del Quartiere, con le Caritas parrocchiali e con altre associazioni che condividono il progetto che abbiamo messo in campo ormai da 5 anni. Inoltre sono state inserite norme che regolano la vita interna dell’associazione. In particolare il rispetto della parità di genere e la rappresentanza di tutte le mense e le diverse articolazioni organizzative nella composizione del Direttivo, e il massimo di tre mandati per l’eventuale rielezione del Presidente.

Il bilancio 2019 si è chiuso con un ottimo risultato: praticamente in pareggio +737 euro. Diciamo un ottimo risultato poichè in ottobre 2019, alla verifica trimestrale, avevamo – 24mila euro, in tre mesi grazie alla generosità delle nostre amiche e dei nostri amici, all’impegno di volontarie e volontari siamo riusciti a organizzare molte iniziative e a chiudere il bilancio con un + 737 euro. Un bel risultato. Vedremo come andrà il 2020, come noto, non possiamo organizzare iniziative almeno fino a settembre a causa del coronavirus, abbiamo comunque potuto contare, e sappiamo che potremo continuare a farlo,  sul sostegno in denaro e in prodotti di tante e tanti amici, grazie a loro siamo anche riusciti ad aprire il 5° giorno alla Cucina Popolare Battiferro e lo faremo anche a Saffi. Forse non a Italicus poichè il V° giorno è in pratica garantito dalla Parrocchia di  Santa Rita con cui Italicus scambia ospiti, prodotti, amicizia, solidarietà.

Come sta andando nelle tre Cucine Popolari
Al Battiferro, come annunciato, a partire dal 12 giugno, è stata aperta la Cucina anche il 5° giorno, così le ospiti e gli ospiti possono prendere il pasto da asporto dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 10,30 fino alle ore 13,30. Come abbiamo già detto, a causa del Coronavirus, le ospiti e gli ospiti sono tantissimi in tutte e tre le Cucine. Riusciamo a far fronte grazie alle tante amiche e ai tanti amici che ci hanno donato denaro e alimenti e grazie all’impegno di tante e tanti volontari “storici” e nuovi (tante e tanti giovani che avevano risposto al nostro appello quando gli over 65enni erano stati messi in panchina continuano ad aiutarci). Prevediamo di aprire il 5° giorno, il lunedì,  anche alla Cucina Saffi (ora aperta dal martedì al venerdì a partire dalle 11,30 e fino alle 13,30) e poi vedremo che fare a Italicus che ha già un 5° giorno gestito dalla Parrocchia di Santa Rita in collaborazione con la Cucina).

Un saluto con tantissimo affetto a Bruno
Ci ha lasciato in silenzio il 12 giugno dopo una lunga malattia. Bruno Gubellini è stato una persona squisita, un compagno, un amico, un cuoco straordinario, sempre disponibile, anche quando era molto ammalato. Ha cucinato tanto per le Cucine Popolari, per ospiti e per le tante iniziative che abbiamo fatto in questi anni.  “Con la sua tensione morale, con questo altruismo nel dare incondizionatamente, con questo amore che aveva per il mondo e per la vita, lo voglio ricordare.. Che la terra ti sia lieve. Bruno” Così Roberto Morgantini lo ha salutato;  tutte e tutti noi volontarie, volontari, ospiti, amiche e amici lo ricorderemo  e lo terremo con noi nei nostri cuori. Ciao Bruno.

Colombe da Flamigni
Flamigni, pasticceria artigianale italiana con sede a Forlì, produce, tra l’altro, anche colombe artigianali. Ce ne ha donate 15mila e noi potremo dare questo buon dolce a tutte e a tutti i nostri ospiti delle tre Cucine Popolari Battiferro, Saffi, Italicus.

Plumcake da Corsini
La ditta Corsini di Crespellano (Bologna) che ha inventato e messo in vendita il famoso Tortino di Porretta (chi non l’ha mangiato con grande gusto a colazione o a merenda almeno una volta?), produce tanti altri dolciumi e anche plumcake. Di questi ultimi ne ha donato alle Cucine Popolari migliaia, tanti da riempire un intero camion, per la gioia di tutte e di tutti.

Acqua Cerelia per ospiti delle Cucine Popolari
Sono arrivati tre pallet di bottiglie di acqua minerale Cerelia da mezzo litro. E’ un altro grande regalo che ci ha fatto  Cerelia, la ditta che produce questa ottima acqua minerale, che ha sede a Cereglio nel bolognese. Già il mese scorso ci aveva fatto un analogo dono. Grazie a questo,  le Cucine popolari Battiferro, Italicus, Saffi, possono aggiungere al sacchetto consegnato a ospiti con il pasto caldo, il pane, la frutta… anche l’acqua!

Villa Paradiso e Savena solidale
Stanno continuando con grande impegno i lavori a Villa Paradiso per la realizzazione della cucina che ospiterà la IV Cucina Popolare. Il costo dell’opera è totalmente a carico del Comune di Bologna che è proprietario della struttura, noi delle Cucine Popolari, insieme alle altre associazioni che lì saranno ospitate, ci occuperemo oltre che della gestione della Cucina di quella che sarà la nuova Casa di quartiere (come è noto i Centri sociali si trasformeranno in Case di quartiere).
Intanto, nell’attesa del termine dei lavori, previsto entro l’estate, volontarie e volontari del quartiere non stanno con le mani in mano e dal mese di maggio  hanno messo in campo il progetto “Savena solidale”,  a sostegno di 50 nuclei familiari in difficoltà segnalati dal Servizio sociale .
Sono una trentina le volontarie e i volontari che, ogni 15 giorni, si trovano in via Abba, confezionano borse di generi alimentari donati a Cucine Popolari da persone che hanno fatto la spesa al Conad di Via Larga e le consegnano ai 50 nuclei familiari segnalati dai Servizi.
Volontarie e volontari sono stati contattati  da Cucine Popolari, Quartiere Savena, Sardine, Armonie, Gruppo bar Centro sociale Villa Paradiso e Instabile Portazza.

Pranzo solidale con i lavoratori della Fiac di Pontecchio Marconi
“Gita fuori porta” per volontarie e volontari delle Cucine Popolari. Sono usciti da via Battiferro e da Via Berti e, assieme a Giulia Trappoloni (in rappresentanza delle Sardine) hanno portato 40 pasti a lavoratrici e lavoratori della Fia di Pontecchio Marconi (Bologna) in mobilitazione permanente da circa due settimane per scongiurare i trasferimento di produzione e dipendenti  a Torino.

Roberto Morgantini, Domenico Isola e Giulia Trappoloni (in rappresentanza delle Sardine) sono stati assieme a lavoratrici e lavoratori “Abbiamo mangiato assieme ed è stato molto toccante – ha detto Morgantini – Devo dire che questo coronacirus si porta dietro una solidarietà raddoppiata, visibile”.  Oltre ai pasti, sono state portate anche magliette per dipendenti targate Cucine Popolari e 6000 Sardine.

Come contribuire alle Cucine popolari
– fate una donazione, questo è il  nostro numero di conto corrente: Associazione Civibo BPER agenzia 9 – IBAN IT94X0538702409000003067519 – BPMOIT22XXX;
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari, questo è il codice fiscale da indicare sulla dichiarazione dei redditi: CIVIBO: 91372820372;
– sono al momento sospese tutte le iniziative di raccolta fondi, altrimenti avreste potuto organizzate una festa o un pranzo presso le Cucine, rimandiamo a dopo la fine dell’emergenza;
– siamo sempre in cerca di volontari. Se siete interessati scriveteci indicano nome e cognome, numero di telefono, la zona di Bologna in cui abitate e il vostro tipo di disponibilità. Vi metteremo in contato con i responsabili delle varie Cucine.

Fate conoscere le Cucine popolari
Se volete far conoscere le Cucine agli amici e ai parenti, inoltrategli questa email e ditegli di iscriversi alla nostra newsletter.

la redazione del
diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina e Marta Fin

Ringraziamo per i contributi i fotografi, Andrea Fabbri Cossarini e Mariagrazia de Siena, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.